martedì 14 febbraio 2017

RECENSIONE: Il mio segreto più dolce di Adelia Marino


Buongiorno! Sto cercando di recuperare un po' di recensioni e di rimettermi in pari, nonostante la sessione d'esami sia ancora in pieno svolgimento. Ma ora mi prendo una piccola pausa per parlarvi di un libro che mi è piaciuto molto e che sono contenta di aver letto, attirata dalla trama. Mi riferisco a Il mio segreto più dolce di Adelia Marino (pubblicato dalla Newton Compton lo scorso 25 Gennaio). Questo contemporary romance ci racconta la storia di Tom e Joey, personaggi già conosciuti come gli amici di Haley e Landon, protagonisti di Ogni giorno per sempre, primo romanzo dell'autrice.

Trama
Joey e Tom si conoscono fin da quando sono bambini. Si perdono di vista quando Joey e la sua famiglia partono per la Svizzera e si ritrovano anni dopo: Joey è un'adolescente, mentre Tom è quasi un uomo. Joey se ne innamora perdutamente. Il destino però li allontana dopo poco, quando Eric, migliore amico di Tom e fratello di Joey, se ne va via di casa. Ma anche quando si incontrano di nuovo, le cose non sono facili. Perché Tom non ama le relazioni né crede nell'amore. Eppure gli occhi di Joey lo fanno vacillare…

Dove si compra Tom Owens? No, davvero ragazze, io mi sono perdutamente innamorata. Non solo fisicamente rispecchia quasi in toto il mio prototipo di ragazzo, ma come si fa a non amare uno così premuroso, dolce e pronto a simili gesti? Joey, ti capisco e sei una ragazza davvero fortunata! Se solo fosse stato anche un musicista, magari il leader di una band, lo avrei cercato in lungo e in largo. È come quando non riuscite a togliervi dalla testa un libro dopo averlo terminato, Tom si è trovato il suo posticino nel mio cuore (e nella lunga lista dei miei bookboyfriend) e non se ne vuole andare.

Dopo questo mio piccolo sfogo, vi devo confessare una cosa. Sì, un'altra. Ho fatto una cosa che non si fa, che ho fatto solo un'altra volta, ma in quel caso per errore. Ho letto Il mio segreto più dolce senza aver prima letto Ogni giorno per sempre. A mia discolpa posso dire che non ho avuto il tempo di recuperare anche quello e che questo mi attirava troppo per riuscire ad aspettare. Scenetta a parte, comunque, i due romanzi possono essere letti anche da soli e questa nuova storia risulta perfettamente comprensibile anche così. Però nel primo libro sono stati presentati Tom e Joey e si è iniziato a delineare il loro rapporto e la loro amicizia, cosa che nel secondo prendiamo come dato di fatto. Poi, io amo quando ci sono collegamenti e continui riferimenti ad altri personaggi, ma così facendo non sono riuscita ad apprezzarli e comprenderli fino in fondo. Una cosa è certa, adesso sento ancora di più il bisogno di recuperare la storia di Haley e Landon, devo proprio. E certamente non soltanto per desiderio di completezza. Chissà se Landon riuscirà a scansare il suo amico Tom e a diventare il mio preferito...
TOM: Ti ho vista... IO: ... TOM: Con lui. TOM: Non sorridevi... IO: Non sorrido sempre, Tom. TOM: Con me sì. Con me sorridi o urli sempre. Notte, Principessa.
Ma veniamo, finalmente, al romanzo. Tom e Joey si conoscono fin da bambini, da quando lui passava le giornate a casa di lei per giocare con il suo fratello maggiore. Dopo un allontanamento di tutta la famiglia, si ritrovano quando ormai bambini non sono più e Joey inizia a provare, ovviamente di nascosto, un forte sentimento nei suoi confronti. Niente da fare anche in questo caso perché il loro collante, ovvero Eric, il fratello della ragazza, lascia la casa dei genitori dando via ad una nuova separazione della "coppia". Il destino, però, è dalla loro parte e fa si che i loro migliori amici si innamorino, facendo nascere anche una nuova amicizia tra i due. Ed è qui che inizia la loro storia. Tom e Joey sono amici e lui è il primo a darle conforto e a offrirle un posto dove stare dopo l'ennesima litigata con i suoi genitori.
Casa non era un posto fatto di mattoni o legno o di qualsiasi altro materiale inanimato. Era il posto dove volevi rifugiarti, il luogo che non avresti voluto lasciare mai. Casa era dove stavi bene, dov'eri felice. La mia casa erano quelle braccia tatuate che mi tenevano stretta in quel momento, era quel cuore che batteva regolare contro il mio orecchio. Casa mia era lui.
Joey ha una famiglia non proprio amorevole alle spalle. Un padre che ha deciso per lei il suo futuro e non lascia spazio ai suoi sogni, una madre che pretende da lei solo la perfezione portandola ad avere complessi, del tutto immotivati, sul suo fisico, un fratello che ha avuto il coraggio di seguire i propri sogni e di separarsi dalla famiglia "padrona", ma abbandonando così anche la sorella. Tom ha invece una famiglia che è tutto il contrario, ma che condivide con lui il grandissimo dolore di aver perso una figlia e una sorella. Tutto questo porta Joey ad essere una ragazza insicura, anche con Tom, a non vedere quanto lui tenga a lei perché un ragazzo così bello, con tutte le ragazze che può avere, non può certo interessarsi ad una come lei, una ragazza che ha sempre visto soltanto come la sorellina dell'amico. Mentre Tom convive con il senso di colpa per non essere riuscito a salvare la sua di sorellina e non può rischiare di fare lo stesso errore due volte. Non avvicinarsi all'amore significa evitare di soffrire ancora. Non dimentichiamo poi il problema Eric, il fratellone geloso e possessivo. Per quanto in questo caso lui sia forse una delle ultime persone a poter decidere chi la sorella può o non può frequentare, voglio spezzare una lancia a favore della categoria. Da "sorellina" posso dire che ci fa anche un po' piacere sentirci dire che nessuno è all'altezza, che nessuno è abbastanza in gamba per stare con noi, ammettiamolo. Ma soprattutto comprendo il timore di ritrovarsi nel mezzo e di dover, se le cose dovessero andare male, scegliere tra la famiglia e l'amicizia. Quindi non disprezziamo sempre il fratello orso (o la sorella, perché no).
"Se ti dicessi che voglio te e non m'importa del resto? [...] Joey, cosa vuoi che faccia?". Stava lasciando a me la scelta. Questa volta stava a me e a nessun altro. "Baciami, Tom Owens".
Devo dire che la trama mi aveva già conquistata, perché amo le storie d'amore che nascono da un'amicizia e non sono affatto rimasta delusa. La storia mi ha coinvolta dall'inizio alla fine, mi sono piaciuti i personaggi e le tematiche affrontate. Ho adorato la chimica e la complicità tra i due protagonisti, il loro passato ha fatto sì che trapelasse l'affetto sincero che li lega, ancora prima e più dell'attrazione. Sono stata felice di ridere con loro e arrabbiarmi quando commettevano un errore o non vedevano ciò che per noi era palese, ma anche di trattenere il fiato, commuovermi e perdonare. Mi è piaciuto molto lo stile dell'autrice, che prima non conoscevo, perché è riuscita ad inserire e ad intrecciare molto bene romanticismo, passionalità, drammaticità e anche un pizzico di ironia. Ma soprattutto è riuscita a tenermi incollata dalla prima all'ultima pagina. E sul finale che dire? Beh, è un finale che ci lascia con tanta voglia di saperne di più e con tanta, ma tanta, carne al fuoco.
Eravamo due combustibili, stavamo aspettando la scintilla giusta, saremmo finiti con il bruciarci, magari saremmo bruciati per l'eternità o magari il fuoco si sarebbe spento all'istante. Questo non lo sapevo, ma sapevo che scatenare quella miccia avrebbe cambiato tutto. 
Al prossimo libro!
Veronica


2 commenti:

  1. Ciao Veronica, grazie per la bellissima recensione❤ Magari il leader della band arriva eh, chissà😉

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    Risposte
    1. Ciao Adelia! Non mi dire così, rischi davvero di avermi sulla coscienza ahaha
      A presto (speriamo con il leader della band!) <3

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