lunedì 18 giugno 2018

PRESENTAZIONE: Real love e Rebel love di Erin Watt



Buongiorno!
Il duo Erin Watt ci ha conquistate tutte con la serie sui fratelli Royal, ormai conclusa, ma sta per tornare con ben due nuovi romanzi. Real love e Rebel love sono i titoli con cui arriveranno in Italia domani, grazie alla Sperling & Kupfer, rispettivamente When it's real e One small thing. Nonostante i titoli e la grafica simili, si tratta di due romanzi autoconclusivi che nulla hanno a che fare uno con l'altro. I libri arriveranno quindi in tempo per il Rare di sabato a Roma e Rebel love addirittura in anticipo rispetto all'uscita americana. Non ci resta che scoprire le trame di queste due nuove uscite e farci conquistare ancora una volta... anzi due!

Oakley Ford è famoso, attraente, con una reputazione da bad boy e una vita sopra le righe. La sua fama di bello e dannato, però, sta pericolosamente vanificando i successi raggiunti. E se non vuole essere una meteora, Oakley deve cambiare registro. Adesso. Dire addio a feste, ragazze e amicizie sbagliate una volta per tutte e mettere la testa a posto, trovandosi una relazione - normale - con una ragazza normale, anche a costo di pagarla una cifra da capogiro. Dopo un'attenta analisi, la scelta ricade su Vaughn Bennett, la quintessenza della brava ragazza: bellezza acqua e sapone, un diploma conquistato in anticipo e un lavoro part-time come cameriera per aiutare economicamente la famiglia. Per Vaughn la proposta è semplicemente folle: una montagna di soldi per fingersi la fidanzata di qualcuno? Ma un'occasione come questa non capita tutti i giorni e lei non può negare che quei soldi le farebbero davvero comodo. Le permetterebbero di pagare il college ai fratelli, estinguere i mutui e, sì, semplificarsi la vita. Così finisce per accettare. In un mondo pieno di filtri e finzione, per nessuno dei due sarà facile distinguere ciò che è vero, reale, da ciò che non lo è, ma i brividi di un bacio non mentono mai.

domenica 17 giugno 2018

REVIEW PARTY: In ogni stella nascosta di Vanessa Sobrero


Buongiorno e buona domenica!
Chiudiamo la settimana con la mia tappa del Review Party dedicato al romanzo self di una giovane autrice, già conosciuta per Tra mille baci d'addio (che trovate recensito QUI), il libro pubblicato con Les Flâneurs Edizioni. Sto parlando di Vanessa Sobrero e del suo nuovo In ogni stella nascosta. Libro che consiglio soprattutto a chi ancora non ha superato il suo lavoro precedente, perché questa volta ci troviamo davanti ad una vera storia d'amore, con i suoi alti e bassi, ma con una bella dose di romanticismo ed ironia. 

Dietro il grigiore cittadino, Milano nasconde un cuore romantico e retrò come un film con Audrey Hepburn.
Cecilia lo scopre una sera d'autunno a una festa anni Cinquanta, dopo essersi trasferita in città per studiare alla NABA. È una ragazza dolce e ironica, inghiottita dalla monotonia universitaria.
Alex è il dj del Rockabilly Fest, un uomo adulto, arrogante, che rifugge le relazioni come fossero whisky scadente.
Tra le strade di una Milano romantica, gonne a vita alta e musica rock and roll, riuscirà Cecilia a fare sciogliere il cuore testardo di Alex?

Cecilia è una ragazza di quasi 22 anni che studia arti visive alla Nuova Accademia di Belle Arti di Milano e con la passione per la fotografia. Dopo anni da pendolare si è trasferita in città insieme ad una delle sue migliori amiche ed è alla sua prima esperienza da adulta. Ad una serata in discoteca preferirebbe una tranquilla cenetta e un film sul divano, ma una sera viene trascinata al Fabrique, noto locale del capoluogo lombardo, per una serata a tema anni Cinquanta. Non può certo immaginarlo, ma sarà la sera che le cambierà la vita. La sua attenzione viene presto catturata da uno dei due dj che intrattengono la clientela a suon di rock and roll, quello più maturo, elegante, ma con l'aria da bello e dannato. Lui è Alex, un uomo di 35 anni, vestito sempre di tutto punto, tatuato e con la passione per la musica. Passione che gli ha permesso di affermarsi e di portare la sua creazione, il Rockabilly Fest, in giro per l'Italia e per l'Europa, con l'obiettivo di sbarcare anche oltreoceano.

sabato 16 giugno 2018

REVIEW PARTY: Per il mio amore, Whiskey di Kandi Steiner


Amore e odio. Due sentimenti tanto forti, tanto grandi, così diversi e così complementari. Non è tanto quello che provano i due protagonisti del libro di cui vi sto per parlare l'uno per l'altra, perché è qualcosa di molto più complesso e profondo, proprio come una dipendenza. Ma è quello che proverete voi lettori, verso l'autrice, verso la coppia e verso la loro storia. Finalmente, in questo lungo Review Party, è arrivato il mio momento per provare a raccontarvi quello che Per il mio amore, Whiskey, l'ultimo arrivo in casa Always Publishing, è stato per me. Ennesimo successo per questa casa editrice che ha portato all'esordio italiano un'altra meritevole autrice, Kandi Steiner. Autrice di cui spero di poter leggere presto qualcos'altro, anche se, lo ammetto, penso affronterei un altro suo libro con un po' di paura...


Dieci anni d’amore, di perdita, di amicizia, di cuori infranti e di emozioni da gustare fino all’ultima goccia. 
Dal primo momento in cui incontra Jamie, Brecks sa che la sua vita non sarà più la stessa. 
Quel ragazzo dagli occhi ambrati diventerà il suo Whiskey, una irrinunciabile dipendenza. Mese dopo mese, anno dopo anno, errore dopo errore, la loro amicizia si fa sempre più complicata, e la loro attrazione sempre più inarrestabile. 
Ma cosa fare quando il tempo e le circostanze sembrano essere sempre avverse? 
Quanto duramente e quanto a lungo una donna può lottare per riappropriarsi del cuore dell’uomo che da sempre le appartiene? 
Una storia cruda, appassionata e straziante, in cui il destino giocherà a tirare i fili del vero amore, in un turbinio di emozioni travolgenti. 
Ci vuole più coraggio ad ammettere di amare qualcuno e di voler lottare per lui, che a lasciarlo andare per soffrire di meno.

Questo è il classico caso in cui la fama precede il libro. La trama e i vari commenti che, inevitabilmente, troviamo o sentiamo in giro, ci preparano ad una lettura difficile, che prende cuore, testa e stomaco. Io ho volutamente evitato di leggere recensioni o di informarmi troppo prima di iniziare, per potermi godere al massimo quel tipo di lettura che amo concedermi, quella che è molto di più di una semplice lettura. Quindi non sapevo veramente cosa aspettarmi. Ed è stato ancora più bello per questo. Ma è stato anche complicato. Non esagero se dico che è stata una delle letture più difficili, se non la più difficile, che io abbia mai affrontato. Ho letto libri molto più tristi, situazioni molto più drammatiche e storie finite male, ma Per il mio amore, Whiskey mi ha tenuta con il fiato sospeso dalla prima all'ultima pagina, mi ha fatta soffrire perennemente, a volte di più, a volte di meno. Mi ha fatto sperare, ogni volta, che fosse finalmente la volta buona, facendomi gioire, per poi ributtarmi giù, ogni volta, facendomi scoprire quanto la vita sia beffarda, e pure un po' crudele. Insomma, secondo me è uno di quei libri che non puoi fare a meno di vivere con ogni parte del tuo corpo, quella lettura che diventa un'esperienza a tutti gli effetti, qualcosa che non può lasciarti indifferente. E i libri così sono quelli che, per forza di cosa, un po' odi, ma che non puoi fare a meno di amare.

giovedì 14 giugno 2018

COVER REVEAL: Non è troppo tardi (Se ti amassi ancora #2) di Sam P. Miller


Buonasera!
Sono sicura che tante di voi abbiano già letto Quel che resta di noi (che io ho recensito QUI), il primo volume della duologia young/new adult dell'apprezzatissima autrice self Sam P. Miller. Ma sono ancora più sicura che tutte quelle che lo hanno letto stiano aspettando con ansia l'arrivo del seguito. Bene, pare che l'attesa sia quasi finita, perché il 10 luglio uscirà Non è troppo tardi! Torneremo finalmente nelle vite di Alex o Olivia per ben 490 pagine, ma faremo un bel passo avanti, abbandonando quindi l'atmosfera new adult, per scoprire due protagonisti ben più maturi... forse! Se volete iniziare a scoprire almeno la cover e la trama, non vi resta che proseguire con la lettura del post.

Se ti amassi ancora
1. QUEL CHE RESTA DI NOI
2. NON È TROPPO TARDI



Il tempo è un gran guaritore, può curare ogni ferita. Ecco perché, dopo un po’, i ricordi sembrano sbiadire e fare meno male.Al 
Cosa ne è stato di Alex e Olivia? Del batticuore, del loro amore così tormentato?
La vita è andata avanti, sono cresciuti e hanno stravolto le loro abitudini ma non i sentimenti, quelli veri sono rimasti. 
Olivia ha ventisei anni, una laurea in psicologia, una carriera avviata e un fidanzato che la ama più di ogni altra cosa al mondo.
Alex, invece, è diventato socio di un'importante studio di architettura. Nella sua vita non c’è più spazio per l’amore, l’unica evasione che si concede è un’arida relazione di sesso, nella quale i sentimenti non sono oggetto di trattativa.
Due vite molto diverse che procedono spedite a undici Stati di distanza l’una dall’altra, ma poi entra in gioco lui… il destino, che come un abile mazziere rimescolerà le carte in modi così imprevedibili che nessuno dei due potrà sottrarsi a quella partita, perché, in fondo, non è mai troppo tardi per rimettersi in gioco.

«Se un giorno ti accorgessi che per tutta la vita non hai fatto altro che negare l’evidenza, che cosa faresti, Lex? Che faresti se fosse davvero troppo tardi?
Il destino ci dà milioni di possibilità per essere felici, ma se chiudi sempre gli occhi, amico mio, forse non lo sarai mai.»


Al prossimo libro!
Veronica


lunedì 11 giugno 2018

REVIEW PARTY: The Player di Vi Keeland



Buongiorno! Questa settimana si apre nel migliore dei modi, con una recensione in anteprima di un ritorno tanto atteso, quello di Vi Keeland! Dopo Bossman (che trovate recensito QUI), la Sperling & Kupfer arriva con ben due nuovi romanzi standalone: Beautiful Mistake, che uscirà il 26 giugno, e The Player, lo sport romance in uscita domani di cui vi parlo oggi in occasione del Review Party. Le belle notizie, però, non finiscono qui, perché usciranno entrambi direttamente in versione economica, insieme alla nuova versione di Bossman. Che dire, ho scoperto questa autrice lo scorso anno e l'ho subito inserita tra quelle da non lasciarmi mai scappare, ma, dopo questo nuovo romanzo, ha decisamente scalato la mia personale classifica! 

La prima volta che Delilah incontra il famoso quarterback Brody Easton è in uno spogliatoio maschile, al termine di una partita. È la sua prima intervista come commentatrice sportiva. Un incarico importante e conteso, per il quale sono stati presi in considerazione molti altri giornalisti uomini , ma sui quali Delilah ha avuto la meglio, dopo molta gavetta e molti sacrifici. Figlia di un famoso giocatore di football, Delilah è praticamente cresciuta in questo mondo, una mosca bianca in un universo di testosterone, sa come muoversi e non è facile metterla in un angolo. Eppure, quando Brody Easton già alla prima domanda decide di mettersi a nudo, letteralmente, lasciando cadere l'asciugamano che lo copre, lei non sa proprio che fare. A metterla in difficoltà non è tanto la statuaria bellezza, quanto l'atteggiamento provocatorio e la sfacciataggine dell'atleta che, fin da subito, inizia infatti a flirtare con lei. Ma Delilah non esce con i giocatori. O meglio, non esce con quel tipo di giocatore: di bell'aspetto, forte, arrogante, che vive di vittorie e conquiste, dentro e fuori dal campo. E Brody Easton in questo è un vero giocatore.

Nella recensione di Bossman, della Keeland scrivevo questo: "La Keeland è quindi perfettamente in grado sia di far ridere, sia di emozionare, sa scrivere le scene più hot, ma anche quelle più pesanti dal punto di vista emotivo, convince sia nel comico che nel drammatico, inserisce il mistero e un pizzico di suspense in una storia passionale e romantica.". Oggi lo confermo, e credo che queste parole siano ancora più vere. Già nel precedente romanzo ci aveva dimostrato la sua capacità di spiazzare rendendo più profonda, emozionante e seria una storia all’apparenza leggera e spensierata. Ma è anche vero che di Bossman io ricordo principalmente l’ironia piccante, l’atteggiamento da spaccone di Chase e la travolgente passionalità. Con The Player, invece, credo che l’autrice abbia fatto un ulteriore passo avanti nel dimostrare tutte le sue sfumature. Questa volta ha, secondo me, osato ancora di più, è andata ancora più in profondità ottenendo un perfetto mix di commedia e tragedia, passione e sentimenti, ironia ed emozioni. Le risate non escludono le lacrime, la leggerezza non esclude l’intensità, così come il puro sesso non esclude l’amore. Delilah e Brody lo dimostrano perfettamente dalla prima all’ultima pagina e ogni scena, ogni battuta, ogni cambio di registro, tutto è stato pensato con lo scopo di far arrivare questa contraddizione, questo dualismo che è difficile trovare in un romanzo, ma in cui la Keeland è sicuramente una maestra.