martedì 1 novembre 2016

RECENSIONE: Fangirl di Rainbow Rowell


Buongiorno! Oggi vi parlo di un romanzo divertente e delicato, ambientato nel mondo delle fanfiction, con una protagonista molto timida abituata a scrivere d'amore, ma che ancora non lo conosce. Basterà un bel sorriso a conquistarla? Si tratta di Fangirl di Rainbow Rowell, pubblicato il 18 Ottobre da Piemme.

Trama
Approdata all'università, dove la sua gemella Wren vuole solo divertirsi tra party, alcool e ragazzi, la timidissima Cath si trova sola per la prima volta e si rinchiude nella sua stanza a scrivere la fanfiction di cui migliaia di fan attendono il seguito.
Ma una compagna di stanza scontrosa con il suo ragazzo carino che le sta sempre intorno, una professoressa di scrittura creativa che pensa che le fanfiction siano solo un plagio, e un affascinante aspirante scrittore che vuole lavorare con lei, obbligheranno Cath ad affrontare la sua nuova vita…


Non è la prima volta che vi parlo della figura della fangirl, ma quella di questo libro è decisamente diversa da quelle di cui vi ho raccontato nella recensione di The Boy Band (qui). Cath è, innanzitutto, "fissata" con la saga di Simon Snow ed è una scrittrice di fanfiction molto conosciuta nel fandom di questa serie. Il suo amore per i personaggi traspare sempre, così come la passione che mette in quello che, per lei, è decisamente più di un hobby.
Il personaggio di Cath è diventato facilmente uno dei miei preferiti, forse perché mi sono immedesimata spesso in lei. E' una ragazza estremamente timida che, più che andare al college, sembra stia andando al patibolo. Si trova molto più a suo agio nel mondo virtuale piuttosto che in quello reale, soprattutto adesso che la persona dietro la quale si è nascosta per tutta la vita, la sua gemella, ha deciso di voler vivere questa esperienza da sola. E' molto legata al padre, per via anche dell'abbandono della madre, e il loro rapporto è molto tenero. Gli scambi di messaggi in segreteria, lei che si comporta da mamma assicurandosi che l'alimentazione del padre sia sana, tutte le loro interazioni sono divertentissime, ma anche piene di affetto.

L'ultima cosa che Cath vorrebbe fare è socializzare, ma sembra che il destino non voglia lasciarla sola nella sua stanza a scrivere. Oltre alla sorella Wren, che è tutta feste, alcool e ragazzi, deve avere a che fare anche con la sua compagna di stanza Reagan, dall'aria quasi cattiva e molto sicura di sé. C'è poi Levi, il ragazzo di Reagan, che sembra starle sempre intorno ed essere la personificazione della felicità. Infine abbiamo Nick, il compagno di corso carino con cui scrivere a quattro mani sembra così naturale. 
"Che stai cercando di dirmi?" "Che non era un semplice bacio, Cather. Di semplice non aveva un bel niente."
Ovviamente non può mancare la storia d'amore, ma, visto che dalla sinossi non si capisce chi sarà il lui, non lo nominerò per non rischiare di fare spoiler. Mi è piaciuto molto che Cath sia rimasta fino alla fine la ragazza timida e impacciata che era all'inizio. E' abituata a scrivere storie d'amore, ma non lo conosce, non lo ha mai sperimentato. Il sentimento descritto in questo libro è delicato, dolce, ma comunque molto emozionante. Le scene d'amore sono l'opposto di quelle erotiche che siamo abituate a leggere, ma io le ho trovate lo stesso estremamente sensuali e passionali. L'esempio perfetto che non servono sempre scene spinte e dettagliate. Lui è un tesoro, me ne sono innamorata fin da subito, pur non essendo il classico "figo"... anzi, probabilmente è proprio questo che ce lo fa piacere di più.
"Mi hai chiamata 'amore'?" Lui sorrise. "Non l'ho fatto apposta. Mi è venuto naturale." "Amore?" "Preferisci 'tesoro'? Mi fa venire in mente mia mamma... Che ne dici di 'baby'? No. 'Gioia mia'? 'Gattina'? 'Paperella'?" Si fermò. "Sai che ti dico? Io ti chiamo amore."
La storia di Simon Snow è una parte importante del romanzo, ma ogni tanto l'ho trovata di troppo. Ero talmente presa dalla storia, che l'inserimento di parti di vari libri e fanfiction era per me un'interruzione, una distrazione. Allo stesso tempo, però, ho trovato molto belle e romantiche le scene in cui Cath leggeva per lui. Quindi non credo che fossero brutte queste aggiunte, per niente, forse semplicemente troppe.

Consiglio decisamente questo romanzo, in particolare per la storia d'amore, ma anche perché è una bella rappresentazione della scrittura. Pur nel mio piccolo, scrivendo solo per il blog, mi sono ritrovata in molte cose: dalle parole che vengono fuori una dopo l'altra, al blocco davanti al foglio bianco. Anche in questo caso sono contenta di aver letto una storia particolare, qualcosa di diverso dal solito (che è sempre più difficile trovare) e, per certi aspetti, ho trovato delle corrispondenze con Dreamology (di cui vi ho parlato ieri qui) nella situazione familiare della protagonista, nell'amore dolce e delicato e nell'originalità della storia. Cosa molto più strana, visto che le storie sono totalmente differenti, è che all'inizio mi sembrava quasi di leggere After. Sarà per l'inizio del college, l'incontro con la nuova "particolare" coinquilina e i numerosi ragazzi, non so, comunque ho letto che non sono l'unica ad avere avuto questa sensazione, quindi non sto impazzendo!

Al prossimo libro!
Veronica

2 commenti:

  1. Sarà la mia prossima lettura;) è da una vita che aspetto di leggere Fangirl *_*

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    Risposte
    1. La storia d'amore mi è veramente piaciuta tanto! E poi è impossibile non amare i due protagonisti *_*
      Buona lettura!

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