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martedì 13 ottobre 2020

REVIEW PARTY: Le diecimila porte di January di Alix E. Harrow

 


Buongiorno!
Oggi forse sorprenderò alcuni di voi con la recensione di un libro fuori dalla mia comfort zone. Sono abituata a leggere romance e a parlarvi di questo genere di romanzi, ma questa volta ho voluto fare un'eccezione. Appena ho saputo dell'uscita del romanzo fantasy Le diecimila porte di January di Alix E. Harrow, sono subito rimasta affascinata dalla trama e non ho saputo resistere quando Marianna (che ringrazio) mi ha chiesto di partecipare al Review Party. Proprio oggi, quindi, in occasione dell'arrivo in Italia di questo gioiellino targato Oscar Vault, collana di Mondadori, sono qui a chiedervi di entrare con me in questo magico mondo e lasciarvi affascinare! [Ringrazio la CE per la copia omaggio]


Estate 1901. Un'antica dimora nel Vermont, piena di cose preziose e sorprendenti. La più peculiare è forse January Scaller, che vive nella casa sotto la tutela del facoltoso signor Locke. Peculiare e atipica, almeno, è come si sente lei: al pari dei vari manufatti che decorano la magione è infatti ben custodita, ampiamente ignorata, e soprattutto fuori posto.
Suo padre lavora per Locke, va in giro per il mondo a raccogliere oggetti "di un valore singolare e unico", e per lunghi mesi la ragazzina rimane nella villa ridondante di reperti e stranezze, facendo impazzire le bambinaie e, soprattutto, rifugiandosi nelle storie. È così che, a sette anni, January trova una porta. Anzi, una Porta, attraverso cui si accede a mondi incantati che profumano di sabbia, di antico e di avventura… Sciocchezze da bambini. Fantasie assurde, le dicono gli adulti. E January si impegna con tutta se stessa per rinunciare a quei sogni di mari d'argento e città tinte di bianco. Per diventare grande, insomma.
Fino al giorno in cui, ormai adolescente, non trova uno strano libriccino rilegato in pelle, con gli angoli consumati e il titolo stampigliato in oro semiconsunto: LE DIECIM POR. Un libro che ha l'aroma di cannella e carbone, catacombe e terra argillosa. E che porta il conforto di storie meravigliose nel momento in cui January viene a sapere che il padre è disperso da mesi. Probabilmente morto. Così la ragazza si tuffa in quella lettura che riaccende il turbine di sogni irrealizzabili. Ma lo sono davvero? Forse basta avere il coraggio di inseguirli, quei sogni, per farli diventare realtà. Perché pagina dopo pagina January si accorge che la vicenda narrata sembra essere indissolubilmente legata a lei…

mercoledì 30 settembre 2020

REVIEW PARTY: Un amore da principianti (Brooklyn Bruisers #1) di Sarina Bowen


Buon pomeriggio cari lettori! Come state?

Con il lavoro e tutti gli impegni è sempre più difficile trovare il tempo per leggere, ma per fortuna la sera e nel weekend riesco ancora a ritagliarmi un po’ di tempo per le letture che proprio non voglio e non posso lasciarmi sfuggire. Neanche a dirlo, ovviamente non riesco a leggere tutto ciò che vorrei e la wishlist aumenta ogni giorno, ma il romanzo di cui vi parlo oggi non potevo in alcun modo accantonarlo. E sono molto molto felice di averlo incluso tra le letture di questo periodo. Sto parlando di Un amore da principianti, il nuovo sport romance autoconclusivo, primo della serie Brooklyn Bruisers di Sarina Bowen, portato in Italia dalla Always Publishing dopo Brooklyn in love, romanzo appartenente ad una serie diversa (Brooklyn), ma comunque collegata a questa.

Al liceo erano la coppia di fidanzatini perfetti... fino a che lei non lo ha piantato in asso. Leo Trevi, giocatore di hockey sul ghiaccio agli esordi, ha trascorso gli ultimi sei anni a rincorrere due soli obiettivi: superare il ricordo della ragazza che gli ha spezzato il cuore e sfondare nell'hockey professionistico. Tutto il suo duro lavoro finalmente è culminato in un'opportunità da sogno, un ruolo nei Brookyln Bruisers - la nuovissima e acclamata squadra di Hockey di Brookyln. Il primo giorno in squadra con i Bruisers, però Leo riceve una bella batosta su tutti i fronti: prima c'è l'incontro col suo nuovo coach, che sembra ribollire di rancore nei suoi confronti e, non da ultimo, lo scontro con l'affascinante ma gelida pubblicista dei Bruisers... niente di meno che la sua ex: Georgia Worthington. Dire addio a Leo è stata una delle prove più difficili che Georgia abbia mai dovuto affrontare, e salutare il ritorno di lui, così di punto in bianco, nella sua vita non è poi tanto più semplice. Georgia è comunque determinata a gestire questa spinosa situazione su un piano strettamente professionale, anche perché ha una promozione da assicurarsi nel team dei Bruisers. Ma quando un microfono lasciato acceso per sbaglio cattura una dichiarazione d'amore di Leo solo per lei, dopo tutti quegli anni, allora la situazione scivolerà di nuovo sul personale e molto, molto in fretta: perché la dolcezza di Leo potrà non essere cambiata, ma lui sì. E adesso è determinato a riavere Georgia accanto a sé. La dolcezza delle seconde possibilità, la tenerezza dei primi amori.

Come sempre mi piace fare un po' di chiarezza prima di iniziare con la recensione vera e propria. Come anticipavo, questo non è il primo libro di Sarina Bowen arrivato in Italia e il precedente racconta la storia del proprietario dei Bruisers, squadra di hockey protagonista di questa nuova serie. I due romanzi sono quindi ovviamente in qualche modo collegati, ma autoconclusivi e perfettamente autonomi. Anzi, vi dirò di più, le vicende narrate in questo libro sono antecedenti rispetto a quelle di Brooklyn in love, quindi nessun problema se non l'avete letto. Ma un rischio c'è, ossia che subito dopo vorrete recuperare anche quello, come è successo a me! Finisco questa introduzione confessando che conoscevo Sarina Bowen solo in coppia con Elle Kennedy (con i due romanzi M/M della serie Him, portata in Italia sempre dalla Always Publishing), ma adesso posso dirvi con certezza che, come la collega, posso tranquillamente inserirla tra le autrici sport romance che non mancheranno più nella mia libreria. Quindi, spoiler, Un amore da principianti mi è piaciuto tantissimo!

giovedì 24 settembre 2020

REVIEW PARTY: Ti aspettavo di Karen Morgan

 Buonasera care lettrici e cari lettori! Come state?

Oggi sono qui a chiacchierare un po' con voi dell'ultimo libro che ho letto, il nuovo contemporary romance standalone di Karen Morgan, autrice self già conosciuta dalle divoratrici di storie d'amore. Per me, però, si tratta del primo vero incontro con la sua penna e, nel complesso, devo dire che sono contenta di aver dato un'occasione a Ti aspettavo prendendo parte al Review Party.


Un matrimonio.
Una famiglia.
L’amore.
Se si sommano questi tre elementi si pensa alla realizzazione di un sogno, finché non viene letteralmente spazzato via.
Ed è quello che è successo a me, Sarah Dudley.
Ho dovuto ricominciare da capo e quando pensavo di aver chiuso per sempre con l’amore, ho incontrato lui: Robert Garcia.
Trent’anni.
Sexy.
Affascinante e… scontroso.
I suoi occhi chiari rapiscono e nascondono molto di più.
Quel di più che mi ha cambiato la vita...




Ti aspettavo è una storia di rinascita, una storia che dà speranza, una storia che ci insegna che nulla è perduto, che anche le delusioni più grandi possono essere superate, che nella vita il lieto fine può nascondersi dietro l'angolo, anche quando sembra che l'amore non faccia più per noi.

mercoledì 5 agosto 2020

REVIEW PARTY: Un tiro dritto al cuore (Game On #4) di Kristen Callihan


Buongiorno! Come state? Le tanto attese ferie sono arrivate? Per me quasi e non vedo l'ora di dedicarmi alle tante letture che ho accantonato negli ultimi mesi e che voglio assolutamente recuperare. Tra queste letture, però, non ci sarà l'ultima uscita targata Always Publishing (che ringrazio per la copia digitale omaggio). Perché? Perché non potevo aspettare neanche un giorno in più per tornare tra le pagine (ma anche tra le braccia) dei giocatori di football di Kristen Callihan. Dopo Drew, Gray e Dex, è il momento di Finn, quarto protagonista insieme a Chess della Game On Series. Con Un tiro dritto al cuore ci troviamo davanti ad un nuovo sport romance autoconclusivo, leggibile anche senza i precedenti (anche se il mio consiglio è di non lasciarvene scappare neanche uno), i cui fatti si svolgono pressapoco in contemporanea con quelli del terzo libro (qui trovate tutto ciò che vi serve sapere dei volumi precedenti). Insomma, avrete capito che sono felicissima di prendere parte al Review Party organizzato in occasione dell'uscita e di parlarvi ancora di questa serie!

Unica regola... con un coinquilino mai! L'ultimo posto in cui Finn Mannus, quarterback superstar dei New Orleans Saints, vorrebbe trovarsi è davanti a una macchina fotografica, nudo. Soprattutto se la fotografa dall'aspetto alternativo non si lascia impressionare neanche un po' dal suo fascino e dalla sua spavalderia. Ma Chess Copper è stata assunta dalla squadra per occuparsi degli scatti per un calendario di beneficenza, e il campione arrogante non ha altra scelta se non posare per lei. Finn e Chess non potrebbero essere più diversi: come quarterback di una squadra famosa a livello mondiale, lui è abituato a vivere sotto i riflettori, mentre Chess ha sempre preferito rimanere dall'altra parte dell'obbiettivo. Eppure, insieme a una innegabile attrazione reciproca, dal quel servizio fotografico nasce un legame di amicizia inaspettato, perché Finn e Chess hanno in comune molto più di quanto sembra. L' unico ostacolo tra loro è un'attrazione bruciante da tenere a bada perché, anche se insieme sono opposti ma perfetti, entrambi cercano cose molto diverse nella vita... La situazione si complica però quando l'appartamento di Chess va a fuoco e Finn interviene prontamente per aiutarla e le offre di stare in casa sua. Da coppia di amici improbabili, Finn e Chess si ritrovano ad essere due coinquilini complici, e i confini tra l'amicizia e qualcosa di più profondo si fanno sempre più confusi. E se Finn avesse mentito a se stesso per tutto il tempo, e volesse che Chess diventi il suo tutto e non solo la sua coinquilina? Allora potrebbe rivelarsi difficile far capitolare la sua amica: Chess è una dura, abituata a ingannare il mondo per non esporre mai i suoi punti deboli. Certo, Finn è un campione del football anche perché è incredibilmente abile nell'aggirare le difese dei suoi avversari... Ce la farà anche questa volta a guidare la sua linea d'attacco dritto al cuore di Chess? Tutto è lecito nella convivenza e nel football... inizia la partita!

Se avete letto e amato i precedenti libri della serie, se il vostro cuore batte per Drew, Gray e Dex, potreste pensare che Finn non possa essere all'altezza dei precedenti. Del resto, almeno dal punto di vista del football, che ovviamente in questa serie ha la sua importanza, lui è il rivale, quello che nulla ha a che fare con il gruppo di compagni di squadra e, soprattutto, amici che abbiamo conosciuto e seguito fin dall'inizio. Vero è che dall'inizio della serie ad oggi i protagonisti sono cresciuti, siamo partiti dal college e siamo arrivati alla vita vera, da adulti, alla NFL. Vero è che già li abbiamo visti giocare in squadre differenti e che Finn già lo avevamo conosciuto come il quarterback della squadra di New Orleans, la stessa di Dex. Ma è anche vero che, comunque, ci avviciniamo forse a lui con un po' di diffidenza... no? Beh, dimenticatevi tutto! Finn Mannus vi conquisterà tanto quanto i protagonisti precedenti, se non di più, se consideriamo certi aspetti!

domenica 12 luglio 2020

REVIEW PARTY: Come due gocce nell'arcobaleno di Amber Smith


Buongiorno e buona domenica! Come state care lettrici (e cari lettori)?
Io sono davvero molto felice di parlarvi, insieme a tante mie colleghe che tra ieri e oggi hanno preso parte al Review Party, di un romanzo young adult appena pubblicato da Mondadori (che ringrazio per la copia omaggio) e che mi ha conquistata nella sua semplicità, ma, allo stesso tempo, profondità. Mi riferisco a Come due gocce nell'arcobaleno, romanzo di esordio in Italia per Amber Smith. 


Chris e Maia non hanno avuto quel che si dice un buon inizio. Si conoscono in seguito a un incidente e anche il loro secondo incontro non va molto meglio. Ma sono vicini di casa, perciò, almeno per un'estate - e nonostante i loro sforzi - sembra che nulla possa tenerli separati. Ma sia Chris sia Maia hanno storie complicate. Chris sta per intraprendere un percorso che renderà la sua vita più simile a quella che ha sempre desiderato e sta ancora pagando le conseguenze di una terribile aggressione avvenuta l'anno precedente. Maia sta ancora cercando di superare il dolore per la perdita della sorella maggiore e di trovare il suo posto in un modo in cui lei non c'è più. Innamorarsi, insomma, è proprio l'ultimo dei loro pensieri. Ma sarebbe davvero così terribile se accadesse?





Non è mai facile scrivere la recensione di un libro di cui la trama non svela molto, ma mi limiterò a parlarvi della storia in generale e di quanto mi sia piaciuta, senza mai scendere troppo nel dettaglio. Dei due protagonisti, infatti, sappiamo soltanto che, nonostante la giovane età, hanno già dovuto affrontare momenti molto molto difficili e stanno ancora cercando di uscirne. Maia ha da poco subito un grave lutto in famiglia e si ritrova non solo a non sapere come affrontare la perdita nel modo giusto, se ne esiste uno, ma anche a dover riscoprire se stessa, a trovare il proprio posto nel mondo ora che è "soltanto" Maia. Chris, invece, ha bene in mente chi è e come vuole essere, ma non è per niente facile nemmeno per lui, soprattutto dopo tutta la cattiveria, la non comprensione e l'indifferenza con cui ha avuto a che fare. 

mercoledì 17 giugno 2020

REVIEW PARTY: "Esprimi un desiderio, anzi tre" di Liane Moriarty




Buon pomeriggio care lettrici... e cari lettori! Come state?
Oggi sono qui a parlarvi di un romanzo molto molto particolare, che secondo me potrebbe davvero piacervi. La trama mi ha colpito così tanto, che non ho potuto dire di no al Review Party organizzato per l'uscita di Esprimi un desiderio, anzi tre, una delle ultime pubblicazioni di Mondadori (che ringrazio per la copia omaggio) e nuovo romanzo di Liane Moriarty (che probabilmente conoscerete per Big Little Lies). Quindi bando alle ciance e andiamo insieme a conoscere le tre gemelle protagoniste di questa storia tragicomica!

Siete in un elegante ristorante di Sidney, e al tavolo accanto al vostro si sta festeggiando un compleanno, anzi tre: tre sorelle gemelle sulla trentina. E a un tratto la festa si traduce in un dramma di dimensioni epiche. I toni si scaldano, le voci si alzano, l'attenzione del pubblico non pagante si catalizza su Cat, Lyn e Gemma, protagoniste improvvisate di una tragicommedia con tanto di aggressione a mano armata (di forchettina da fonduta) e conseguente corsa al pronto soccorso...

Faccio mea culpa, ma ammetto che conoscevo Liane Moriarty solo di nome, non avendo mai letto nulla di suo. Certo è che, dopo un primo esperimento sicuramente ben riuscito, non mancherò di recuperare anche altro. Perché, diciamocelo, non è da tutti i giorni trovare una autrice così particolare e brava nella sua eccentricità, passatemi il termine. Perché dico questo? L'avete letta la trama, no? Gli ingredienti non sono certo quelli della classica torta a cui siamo abituati. Partiamo dal fatto che le protagoniste siano 3, 3 donne, 3 sorelle, 3 gemelle. E come inizia questa storia? Con le suddette 3 gemelle che finiscono di festeggiare il loro trentaquattresimo compleanno al pronto soccorso, dopo un'aggressione con una forchettina e una caduta rovinosa e... chissà che altro.

venerdì 5 giugno 2020

REVIEW PARTY: Quando l'amore chiama, io non rispondo di Anna Zarlenga


Buongiorno care lettrici (e cari lettori), come state? 
Con l'estate ormai alle porte, qualche libertà in più e tanta voglia di lasciarci questo difficile periodo alle spalle, cosa c'è di meglio di un buon libro che ci strappi una risata, che ci faccia rilassare e divertire senza pensare alle mille difficoltà di ogni giorno? Secondo me nulla! Ed è proprio per questo che sono felice, oggi, di parlarvi di un romanzo adatto a questo scopo: Quando l'amore chiama, io non rispondo di Anna Zarlenga, pubblicato da qualche giorno da Newton Compton (che ringrazio per la copia digitale in anteprima). Sicuramente alle amanti dei chick lit e dei contemporary romance leggeri ed ironici questo nome sarà già noto per Spiacente, non sei il mio tipo. Ma per chi non conoscesse ancora questa autrice italiana, beh, è arrivato il momento!


Aida è un’idealista nata e non ha paura di lottare per le cose in cui crede. Per questo ha deciso di difendere i diritti dei suoi colleghi accettando di diventare la rappresentante sindacale dell’azienda in cui lavora. Una mattina, mentre sta correndo per non arrivare tardi al lavoro, una distrazione la fa scivolare e cadere. E proprio mentre tenta di alzarsi un affascinante sconosciuto appare al suo fianco per soccorrerla. Anche se non è disposta ad ammetterlo, Aida sente che quell’incontro ha lasciato in lei un segno... Peccato che, proprio durante la riunione, le venga presentato il nuovo responsabile delle risorse umane, che Aida aveva promesso di contrastare con tutte le forze: si chiama Dennis Castelli ed è la persona che l’ha soccorsa solo pochi minuti prima. Decisa a non ascoltare il proprio cuore, Aida si impegna nella sua battaglia, anche se l’atteggiamento di Dennis non fa che confonderla: cerca di prendersi gioco di lei o è possibile che abbia davvero a cuore gli interessi dei dipendenti? Tra pregiudizi, battibecchi, equivoci e codici di condotta autoimposti, Aida e Dennis dovranno trovare un accordo. Non solo per il bene dell’azienda, ma anche per il proprio cuore.


Lei lavora in un call center e diffida sempre dei suoi superiori. Lui è il nuovo responsabile delle risorse umane. Lei, da brava rappresentante sindacale, ha il solo obiettivo di difendere i propri diritti e quelli di chi lavora con lei, e questo, ovviamente, significa contrastare chi comanda perché, si sa, chi ha il potere pensa solo ai propri interessi. Sta per arrivare in azienda un nuovo responsabile delle risorse umane? Bene, allora Aida è pronta a diventare una spina nel fianco anche per lui, a smascherarlo, a frenare ogni suo tentativo di cambiamento. Per il bene di tutti i dipendenti, è chiaro.

sabato 4 aprile 2020

REVIEW PARTY: Come non innamorarsi del capo (The Coffee Series #2) di Whitney G.


Buongiorno care lettrici (e cari lettori), come state?
Spero stiate tutti bene e che la lettura non solo continui ad essere un grande hobby, ma anche uno strumento di svago e di evasione. Per me continua un periodo molto strano (e ormai molto, troppo, lungo) per la lettura, una sorta di blocco del lettore prolungato che sto cercando in tutti i modi di sconfiggere. Non ho ancora ben chiara la strada giusta per tornare la lettrice affamata di un tempo (e in questo momento, più che mai, mi servirebbe), ma Whitney G. ha sicuramente contribuito a spezzare per un attimo questa "pausa" e non posso che esserne felice. Ed è infatti della sua ultima, recentissima, pubblicazione che vi parlo oggi, in occasione della mia tappa del Review Party. La Newton Compton (che ringrazio per la copia digitale omaggio), continua a portare le serie e i romanzi di questa autrice in Italia, dove ormai è molto apprezzata per i suoi personaggi maschili un po' arroganti, ma molto molto bollenti, e prosegue con la pubblicazione della serie di autoconclusivi The Coffee Series. Quindi basta preamboli e iniziamo a parlare del secondo volume: Come non innamorarsi del capo. Piccolo suggerimento: se davvero non volete innamorarvi del vostro capo, non seguite i consigli della protagonista!


Fare il dottore a New York non è semplice, soprattutto se, come me, gestisci una clinica privata piena di incompetenti con il vizio dell’assenteismo. Negli ultimi sei mesi ho dovuto eseguire fin troppe operazioni di routine: di norma non sarebbe un problema, se non fosse che io ho abbandonato da un pezzo la medicina generale, adesso dovrei essere un dannato terapeuta… Così, quando al mio team si è finalmente aggiunta una persona più capace, ero al settimo cielo. Questo finché non ho scoperto che il nostro nuovo dottore non era altri che la donna che mi ha dato buca due settimane fa. La stessa che mi ha piantato in asso dopo che avevamo deciso di spostare nella realtà le nostre bollenti chat online...



Come prima cosa, come sempre, ci tengo a precisare che, pur trattandosi del secondo volume di una serie, non è necessario aver letto il primo, Un adorabile cattivo ragazzo. Le tre storie che costituiscono la The Coffee Series, infatti sono autoconclusive e completamente slegate tra di loro. Parliamo di personaggi diversi, accomunati soltanto dal filo conduttore di questa serie: il rapporto capo-dipendente, o comunque l'ambiente di lavoro e il rapporto professionale che diventano protagonisti insieme alla coppia in questione. Altro punto che ci tengo a sottolineare prima di entrare nel dettaglio della mia recensione, è la lunghezza (o non lunghezza) della storia. Chi conosce Whitney G. ed ha già letto qualcosa di suo, non sarà certo sorpreso delle sole 122 pagine. Non si tratta quindi di una semplice novella, ma neanche di un romanzo vero e proprio. Questo, ovviamente, non permette ai protagonisti di avere una crescita o di essere chissà quanto caratterizzati, ma non la rende neanche una storia senza capo né coda. L'autrice, infatti, è secondo me comunque molto brava a raccontare in poche pagine ciò che solitamente si prende molto più spazio. Certo, alcuni passaggi vi sembreranno troppo frettolosi, certi cambiamenti nei protagonisti assomiglieranno a degli sbalzi d'umore degni di quel periodo lì. Ma, se riuscite a prenderla come una lettura leggera, uno svago, un'occasione per non pensare a quello che ci sta accadendo intorno, credo sia proprio perfetta per un momento come questo, soprattutto se, per ovvi motivi, non riuscite a concentrarvi sulla lettura come vorreste o non sareste in grado di affrontare una storia più impegnativa.

giovedì 28 novembre 2019

REVIEW PARTY: In love di Isabelle Ronin


Buongiorno a tutti! Come state?
Lo so, non ci sentiamo più tanto spesso, ma ogni tanto ritorno. Oggi, per esempio, sono qui per parlarvi del ritorno di Isabelle Ronin in Italia, sempre con Mondadori, con In love. Se vi dico "pancakes", vi viene in mente qualcosa? A parte la fame, che a quest'ora ci sta tutta, il riferimento è sicuramente alla coppia formata da Caleb e Veronica, i protagonisti della serie Chasing Red, che ci hanno fatto conoscere Kara e Cameron, la nuova coppia al centro dell'attenzione.
Dopo avervi presentato i primi due volumi (Red e Always Red) con le mie tappe dei blogtour, non potevo che continuare questa avventura con le mie fedeli colleghe e partecipare al Review Party.

Eccolo lì, con i suoi penetranti occhi blu e i capelli scuri come Lucifero. Era appoggiato alla parete, irresistibilmente sexy e per questo ancora più pericoloso. Le braccia incrociate sul petto, un leccalecca in bocca. Sgranò gli occhi non appena mi vide e restammo lì a fissarci per quella che mi sembrò un’eternità. Poi… sorrise.
Kara Hawthorne sa bene che resistere a un ragazzo del genere sarà complicato. Ma non è tipo da tirarsi indietro di fronte a una sfida, soprattutto se la posta in gioco è la salvezza della propria famiglia.
Non riuscivo a togliermi la sua faccia dalla testa. E neanche i suoi capelli. Gli occhi. Le labbra. Il suo corpo. Il suo fuoco. Aveva un aspetto così dolce, innocuo, ma in realtà era tranquilla come una bomba a orologeria.
Cameron St. Laurent non è per niente intimidito da quella ragazza esuberante e sopra le righe, ma capisce anche quanto possa essere pericolosa. Una come lei potrebbe riuscire a travolgerlo, lasciandolo senza fiato.
Per Kara e Cameron, due personalità ad alto tasso di infiammabilità, è inevitabile, fin dal primo incontro, avvertire sottopelle una scarica elettrica, eccitante e spaventosa allo stesso tempo. La chimica che esiste tra loro, infatti, è fuori dal comune e incontrollabile. Se solo lui fosse capace di tenere a bada i propri demoni e di mettersi completamente in gioco, forse riuscirebbe a conquistarla, Kara, corpo e anima.

Se come me amate conoscere le storie di quei personaggi secondari che però sanno come farsi notare, allora anche voi eravate lì in attesa di questo libro. Ma posso rassicurare anche chi non ha letto i primi due volumi e si avvicina alla scrittura della Ronin per la prima volta: questa storia è completamente a sé e non sentirete alcuna mancanza. Anche perché, in realtà, a livello temporale siamo tornati indietro rispetto alle vicende narrate in Red e Always Red.

lunedì 7 ottobre 2019

REVIEW PARTY: I want you di Vi Keeland e Penelope Ward


Buongiorno a tutti e buon inizio settimana!
Il freddo inizia a farsi sentire, ma la soluzione c'è: copertina, the caldo e una storia che sappia riscaldarci il cuore... e non solo! E a chi affidare questo compito se non ad una coppia ben collaudata come quella formata da Vi Keeland e Penelope Ward? Quindi eccomi qui, perché, quando queste due fantastiche autrici chiamano, io rispondo... soprattutto se il libro è frutto della loro collaborazione. Ed è questo il caso della nuova uscita targata Newton Compton, il contemporary romance standalone I want you. Non mi perdo quindi in ulteriori chiacchiere, ringrazio la casa editrice per la copia digitale omaggio e Chiara per avermi coinvolta, come sempre, nel Review Party e inizio a spiegarvi perché non posso far altro che consigliarvi questa lettura.



Cara Bridget,
ho deciso di scriverti perché non so come altro farti arrivare il mio messaggio. E così, eccomi qua. Non siamo fatti per stare insieme. Tu sei una mamma responsabile, con la testa sulle spalle. Io sono uno specializzando di passaggio, vivo nella tua dépendance e tornerò a casa in Inghilterra appena il tirocinio sarà terminato. Eppure... Per qualche dannato motivo, non riesco a smettere di pensarti. Ti desidero. E credo che anche per te sia lo stesso. Me lo dicono i tuoi occhi ogni volta che una delle mie battutine fastidiose ti coglie impreparata. La mia attrazione per te non è un gioco. Questa lettera è un promemoria per ricordarti che siamo adulti, che il sesso è una pratica salutare e, soprattutto, che puoi trovarmi a pochi passi dalla tua cucina. Inoltre, vorrei farti sapere che la mia porta sarà socchiusa, qualora decidessi di venire a trovarmi nel cuore della notte. Chissà, prima o poi.
Da parte mia, niente domande.
Pensaci.
Simon


Lui, Simon, è uno specializzando in medicina, giovane, bello e dall'affascinante accento inglese. Con le donne ci sa fare, eccome, ma non ha nessuna intenzione di sistemarsi, soprattutto ora che la sua parentesi in America sta per giungere al termine. Lei, Bridget, è un'infermiera, ma è come prima cosa la mamma di un bambino di otto anni che, pur essendo così piccolo, ha già sofferto abbastanza. Il suo unico obiettivo è quindi quello di tenere al sicuro il proprio ometto, anche se questo significa mettere da parte desideri, attrazione fisica e sentimenti. Loro lavorano nello stesso ospedale e, grazie ad un'amicizia in comune, diventano pure coinquilini...

lunedì 2 settembre 2019

REVIEW PARTY: Più in alto del giorno di Valentina Orengo


Buongiorno!
Per la serie "ogni tanto ritornano", eccomi di nuovo qui tra voi. Iniziamo questa settimana e questo nuovo mese (non particolarmente amato, diciamolo) con lo spirito giusto... e cosa c'è di meglio di una chiacchierata su una delle novità presenti ora in libreria? Marianna, che come sempre ringrazio, ha voluto coinvolgermi nel Review Party del romanzo d'esordio di Valentina Orengo, edito da Garzanti (che ringrazio per la copia omaggio). Con Più in alto del giorno, romanzo di narrativa young adult, sono uscita dalla mia comfort zone... ma ne è valsa la pena!

Mimì ha tredici anni ed è convinta che la vacanza in quel piccolo paese di frontiera affacciato sul mare sia la più noiosa della sua vita. Trascorre le giornate leggendo, seduta sul tronco mozzato di un ulivo, e aspettando che qualcosa succeda. Un pomeriggio, all'improvviso, quasi dal nulla compare Alfred, un ciuffo di capelli a coprirgli gli occhi e i piedi nudi. Da quel momento tutto intorno a lei comincia a cambiare. È lui a farle scoprire che il paese profuma di bucato, di pomodori secchi e di gelsomino. È lui a farle conoscere Scatto, Nero e Scintilla. Insieme a loro trascorre giorni spensierati tra i viottoli che si arrampicano sulla collina, la piazza e la spiaggia. Per la prima volta assapora il gusto della libertà e, mentre il mondo degli adulti si fa sempre più lontano, tutto sembra essere quasi troppo perfetto per essere vero. Ma quel momento incantato è breve. Sulle colline, Mimì e Alfred scoprono un segreto troppo grande per due ragazzini. Un segreto che, nonostante tutto, decidono di non rivelare a nessuno. La realtà irrompe violenta nelle loro vite svelandone le sfumature più cupe. L'amicizia tra Alfred e Mimì diventa ancora più profonda, ma la paura, le cose non dette e il dolore nascosto nelle pieghe imprevedibili degli eventi, segnano la fine della loro infanzia.

Più in alto del giorno è un romanzo di formazione, un romanzo che parla di amicizia, di pre-adolescenza, ma anche di famiglia e di adulti. Se seguite il mio blog, sapete che gran parte delle mie letture, ma soprattutto di quelle di cui vi parlo, appartiene al genere rosa, al romance in tutte le sue sfumature. Questa storia è quindi ben lontana da quello a cui sono abituata, ma, oltre a ritenere che spaziare un po' nelle letture possa solo farmi bene, sono anche convinta che cambiare fosse quello che mi serviva in questo momento. Avrete sicuramente notato la mia lunga pausa... pausa dovuta alla mancanza di tempo libero tra lavoro e altri impegni, ma anche ad un periodo di "noia" e poco entusiasmo nella lettura. Quindi perché non provare cambiando genere? L'ho fatto e non so dirvi se ho risolto ogni problema, ma sicuramente posso dirvi che mi sono appassionata alla storia, mi sono immedesimata nei personaggi e ho divorato una pagina dietro l'altra.

martedì 9 luglio 2019

REVIEW PARTY: The Naked Truth di Vi Keeland



Buongiorno care lettrici (e cari lettori)! In questa calda estate non può mancare un romanzo di Vi Keeland da leggere sotto l’ombrellone (o al fresco dell’aria condizionata). E la Sperling & Kupfer (che ringrazio per la copia) ha pensato bene di portarcene ben due nuovi, perché sa che è impossibile non divorarli subito… quindi meglio averne uno di scorta! Io, in questo Review Party, vi parlo di quello in uscita oggi: The Naked Truth. Si tratta di un romanzo autoconclusivo che parla di seconde possibilità tra un avvocato ed un ex galeotto. Vi ho incuriosite, vero? Non vi resta che leggere la mia recensione e correre a comprarlo!

È un giorno qualunque quello in cui Layla, avvocatessa newyorkese, entra in sala riunioni e si scontra con il potenziale cliente che dovrebbe incontrare. Il suo caffè si rovescia, i suoi fogli finiscono dappertutto e lei per poco non perde l'equilibrio davanti a tutti i soci dello studio legale. Ma il peggio deve ancora arrivare: il potenziale cliente, infatti, altri non è che Grayson, il suo ex fidanzato nonché ex... detenuto. Dopo essere stato in prigione per un reato che non ha commesso, e ora sul punto di tornare a essere l'uomo di successo di un tempo, Grayson è più deciso che mai a riconquistare la donna che ama e che ha perso a causa di troppi ostacoli e verità nascoste. Seppur inizialmente restia a concedergli una seconda occasione, Layla alla fine cede al fascino irriverente di Grayson. Ma non appena lui riesce a farsi spazio nella vita - e nel cuore - di Layla, il passato ritorna, rischiando di rovinare tutto. Un'altra volta. Grayson e Layla, seppure innamorati, dovranno decidere se il loro amore sia sufficiente per resistere a tutti i segreti che continuano a tenerli lontani e per conquistare il lieto fine che meritano.

Per quanto mi riguarda, la Keeland non sbaglia un colpo. Che sia in coppia con Penelope Ward o che scriva da sola, so che qualsiasi romanzo porti il suo nome mi piacerà. Dall’ironia alla sensualità, dalle emozioni ai temi delicati. Questi sono i punti di forza della sua scrittura e sono felice di averli ritrovati anche questa volta e fin dalla primissima pagina. Aspettatevi quindi un libro che vi farà divertire, emozionare, sognare, sperare nel lieto fine e sì, anche sentire ancora più caldo. Se siete delle sue fedelissime lettrici, come la sottoscritta, non vi dico certo nulla di nuovo. Ma se invece siete alla vostra prima esperienza… beh, che aspettate? Decisamente The Naked Truth può essere il libro giusto con cui iniziare… per poi non smettere più!

giovedì 27 giugno 2019

REVIEW PARTY: Rising Star (YOLO #2) di Alessandra Angelini


Buonasera!
In questo periodo, purtroppo, le mie letture vanno molto a rilento, ma riesco comunque a ritagliarmi qualche momento per pochi (ma buoni) romanzi. Uno di questi è stato sicuramente Rising Star, il secondo e conclusivo volume della serie self YOLO di Alessandra Angelini. Dopo avere tanto amato il Tizio Losco di Broken Star (recensione) non potevo certo perdermi il suo ritorno e scoprire finalmente come sarebbe andata avanti la tormentata storia tra Aiden e Aurora. Quindi non perdiamoci in altre chiacchiere inutili e scopriamo insieme cosa mi ha lasciato questa lettura!

Ci sono incontri inevitabili e persone destinate a cambiare la nostra esistenza. 
Ci sono situazioni che combattiamo con tutte le nostre forze, perché non possiamo arrenderci a perdere ciò che di buono ci è stato donato. 
Ci sono sentimenti che, non importa quanto li soffochi, continuano a riaffiorare.

Aurora conduceva una vita tranquilla prima di conoscere Aiden Walker, il playboy impenitente della televisione inglese. Poi sono arrivate le minacce delle ammiratrici e la pressione dei tabloid, ma è stato il suo tradimento a mandarla in pezzi. Aurora si aggrappa ai libri, la sua unica certezza, anche se andare avanti sembra impossibile.

Quando Aiden pensava di avere una possibilità di essere felice, un segreto del passato torna a chiedergli il conto. Sono trascorsi mesi da quando Aurora lo ha lasciato, il successo e la fama creati da YOLO non bastano a riempirgli il cuore. Aiden respira, lavora, vive ma è solo un guscio vuoto e si sta lentamente autodistruggendo. 

Se però le cose non fossero andate come sembra? Blackpool, il mare e un parco divertimenti sono il posto ideale per allontanarsi dalla realtà. O per ritrovarsi. Perché quando hai davanti l’amore della tua vita, credergli sarebbe fin troppo facile. Aiden è pronto a rischiare tutto per evitare che Aurora diventi il suo rimpianto più grande. Lei è determinata a non lasciarsi attrarre di nuovo dalla sua orbita gravitazionale. Ma si può davvero decidere chi amare?

Nel primo libro avevamo visto l'amore sbocciare tra Aiden e Aurora, dopo un inizio piuttosto rocambolesco. Tra alti e bassi, iniziavamo davvero ad affezionarci alla loro storia, ma, sul più bello, ecco che qualcosa arriva a rovinare l'idillio. Rory è sempre stata insicura rispetto alla vita da personaggio pubblico del playboy Aiden Walker, ed è stato proprio quel mondo in cui non voleva entrare che l'ha fatta allontanare da lui.

sabato 8 giugno 2019

REVIEW PARTY: Voglio un bravo ragazzo (Attraction Series #2) di Penelope Bloom


Buongiorno!
Di recente vi ho parlato di un'autrice perfetta per farsi due risate e passare qualche ora leggera e spensierata in compagnia di un libro. Si trattava di Penelope Bloom, portata in Italia dalla Newton Compton con il primo volume autoconclusivo della Attraction Series (Sono una brava ragazza). Ora è di nuovo in libreria con Voglio un bravo ragazzo, il secondo capitolo, e non potevo non prendere parte anche a questo Review Party! Grazie sempre a Chiara per l'organizzazione e alla Newton per la copia digitale omaggio.



Come ho conosciuto William? È entrato nella mia pasticceria, ha comprato una torta di ciliegie, rubato un vaso di fiori – non avevo idea di cosa diamine dovesse farci – e lasciato il suo biglietto da visita in bella mostra. Prima di ammettere cosa abbia fatto con il biglietto da visita vorrei chiarire una cosa: William non avrebbe potuto scegliere un momento peggiore per entrare nella mia vita. Il mio locale stava per fallire. Quello stupido del mio ex si rifiutava di lasciarmi in pace. E tutti mi tormentavano perché a venticinque anni non ero ancora mai andata a letto con un ragazzo. William non era certo il candidato ideale per la mia prima volta. Un donnaiolo convinto, sexy in modo insopportabile. Tutto il contrario di quello di cui avevo bisogno. E allora perché l’ho cercato? Ho capito di essere nei guai quando con la sua voce profonda mi ha detto: «La tua torta era deliziosa. Cucini anche a domicilio?».





La prima volta poteva anche trattarsi di un caso, ma ora ne sono certa: Penelope Bloom è una garanzia! Garanzia di risate e divertimento, con il suo stile ironico che non si prende mai troppo sul serio. Anche questa volta ci troviamo davanti una storia leggera, mai troppo impegnata e impegnativa, ma che per questo ci regala qualche ora di pura spensieratezza. Un vero toccasana per le giornate no o troppo pesanti, ma, vista la stagione, anche ottima come lettura da sotto l'ombrellone. Una lettura veloce, scorrevole, divertente e sexy. Cosa volete di più?

sabato 11 maggio 2019

REVIEW PARTY: Sono una brava ragazza (Attraction Series #1) di Penelope Bloom


Buongiorno! Sono sicura che ognuno di voi abbia degli autori e delle autrici perfetti per ogni occasione. C'è quel nome che tirate fuori quando volete una storia strappalacrime, oppure quello a cui vi affidate se volete un po' di passione in più o se invece preferite una storia forte e profonda. Ecco, se invece avete voglia di un po' di sane risate, aggiungete pure Penelope Bloom alla lista delle autrici di fiducia! Appena arrivata in Italia con il primo volume dell'Attraction Series, grazie alla Newton Compton, mi ha conquistata nel giro di poche pagine. E, se vi dico che Sono una brava ragazza parte con la protagonista femminile che si mangia la banana del protagonista maschile, non pensate male, ma iniziate pure a ridere... fidatevi, continuerete fino alla fine! Io non posso che ringraziare Chiara per avermi coinvolta nel Review Party e la CE per la copia in anteprima.

Oggi sono più vicina di quanto lo sia mai stata al mio obiettivo: diventare una giornalista d’inchiesta. Basta con i soliti trafiletti sul meteo o sull’importanza di lavarsi le mani, questa è la mia grande occasione per dimostrare che non sono più la ragazza imbranata e pasticciona di sempre. Ho ottenuto il mio primo, vero incarico per un super articolo sulla corruzione nelle grandi aziende. Per farlo, devo infiltrarmi come una moderna James Bond alla Galleon Enterprises. Per ottenere il posto da stagista c’è da superare il colloquio con un certo Bruce Chamberson, così potrò indagare su un presunto giro di corruzione. Mi sento davvero concentrata, non mi posso permettere di fare errori. Ma perché mi tremano le gambe adesso che l’uomo più bello che abbia mai visto è entrato nella sala d’attesa e mi sta guardando in cagnesco mentre faccio colazione? Ogni capo ha le sue regole e apparentemente Bruce non sopporta che qualcuno tocchi la sua frutta. Soprattutto la banana che gli viene lasciata fuori dall’ufficio ogni mattina, quella di cui non può fare a meno, e che io avevo scambiato per un gentile omaggio…


Natasha è esattamente il tipo di protagonista femminile che adoro: una donna intelligente, capace, ambiziosa, ma che non si prende troppo sul serio e "umana". Perché sì, lei è incredibilmente pasticciona e con un talento raro, quello di essere capace di trasformare anche la più tranquilla delle situazioni in una possibile tragedia. La classica persona che fa una cosa e ne sbaglia due, quella sempre nel posto sbagliato al momento sbagliato e che, se c'è anche solo una piccolissima possibilità di rovinare tutto, state certi che lo farà. Ma come si fa a non amare un personaggio così? 

venerdì 12 aprile 2019

REVIEW PARTY: Mille ragioni per odiarti (Devil's Night Series #2) di Penelope Douglas


Buongiorno!
Penelope Douglas non è un autrice che mette d'accordo chiunque, anzi, e non lo è in particolar modo la Devil's Night Series. Ma quando ti prende, ti prende, non c'è niente da fare. Se avete amato il primo volume della serie, Il mio sbaglio più grande, sono sicura che stavate attendendo con ansia la storia di Kai. Per me è stato così! Quindi eccomi qui, in occasione del Review Party e grazie alla Newton Compton che mi ha permesso di leggerlo in anteprima in digitale, a parlarvi di Mille ragioni per odiarti. Vi ricordo che si tratta del secondo volume autoconclusivo, ma che fa parte di una serie che ha al centro la storia dei quattro Cavalieri e che, per questo, vi consiglio di leggere in ordine per intero. 

Banks non è una ragazza come le altre. È seria, controllata e preferisce di gran lunga starsene da sola, vestita da maschiaccio, piuttosto che parlare con la gente. Vive tra le ombre della città che si allungano intorno al Pope, un hotel abbandonato e oscuro, circondato dal mistero. Un mistero che qualcuno proveniente dal suo passato vuole conoscere, anche a costo di minacciarla. Anche a costo di spingerla al limite. Kai è uscito di prigione e deve fare i conti con tutti i suoi demoni, con tutti i suoi fantasmi. E così si ritrova faccia a faccia con Banks. In tutti gli anni trascorsi in prigione, Kai deve ammettere di non avere mai smesso di pensare a lei. Il nuovo incontro tra i due non scatena delle scintille, ma un vero e proprio incendio. Entrambi hanno dei segreti. E nessuno di loro è disposto a condividerli tanto facilmente.
Sono passati sei anni dal loro ultimo incontro.
È davvero cambiato tutto?

Kai e Banks, due personalità apparentemente agli antipodi, ma molto più vicini di quanto si possa pensare, si incontrano per la prima volta il giorno della eccitante e folle Notte del Diavolo di 6 anni prima. Si incontrano in circostanze molto particolari, avvolte dal classico alone di mistero tipico di questa serie. Banks sembra conoscere Kai; lui, invece, non ha idea di chi sia quella ragazza, ma non ha nessuna intenzione di farsela scappare. Ora è passato molto tempo da quella notte, i Cavalieri non sono più uniti come prima, Michael ha la sua Rika, Will si divide tra donne e alcool... e Kai? Kai vuole vendetta, vuole mettere un punto a questa storia ed è pronto a tutto per farlo. E Banks? Lei è solo un ricordo di quella notte, un ricordo molto vivido, ma lontano. Almeno fino a quando le loro strade non si incontrano di nuovo. Ora, però, lei è dalla parte del "nemico", è ancora la ragazza che vuole, ma anche quella dalla quale guardarsi le spalle. E, adesso più che mai, i segreti sono una presenza ingombrante tra loro.

martedì 9 aprile 2019

REVIEW PARTY: Un ricordo ti parlerà di noi di Colleen Hoover


Buongiorno!
Oggi sono davvero felice di potervi parlare di un libro attesissimo, che abbiamo aspettato con ansia e pazienza, ma che, finalmente, da oggi è nelle nostre mani grazie alla Sperling & Kupfer. Ovviamente mi riferisco a Un ricordo ti parlerà di noi, il famoso All your perfects di Colleen Hoover, il nuovo romanzo di una delle autrici più amate del romance. Avete ancora un posticino nel cuore per un'altra storia della Hoover? Perché anche questa se ne prenderà un pezzo! Quindi non posso che ringraziare di cuore Marianna per avermi coinvolta nel Review Party e la casa editrice per la copia in anteprima.

La storia tra Quinn e Graham è stata una vertigine di emozioni fin dal loro primo rocambolesco incontro. Si sono conosciuti nel giorno peggiore della loro vita, e da allora non si sono più lasciati. Oggi, però, quell'amore perfetto è minacciato dalle mille imperfezioni del loro matrimonio. Gli errori, i segreti e gli inevitabili contraccolpi della vita, accumulatisi nel corso degli anni, li stanno distruggendo. E allontanando. Non è facile individuare chi abbia più colpe. Ed entrambi sono bravi nel fingere che nulla sia cambiato. D'altronde, è duro ammettere che si è arrivati al capolinea quando l'amore c'è ancora. Si tende a credere che un matrimonio finisca solo quando la rabbia e il disprezzo prendono il posto della felicità. Ma Quinn e Graham non sono arrabbiati l'uno con l'altra. Semplicemente non sono più gli stessi di un tempo, stentano a riconoscere nell'altro la persona di cui si sono innamorati e il loro rapporto è pericolosamente vicino a un punto di non ritorno. A un passo dal vuoto, tuttavia, il ricordo di chi erano e una promessa racchiusa in una scatola di lettere custodita da tempo potrebbe salvare il loro amore, e loro stessi. Perché, a volte, l'amore ha soltanto bisogno di ritrovare la strada di casa. Già autrice bestseller del New York Times, Colleen Hoover torna in libreria con un romanzo emozionante e viscerale che arriva dritto al cuore. Ai vertici delle classifiche americane, Un ricordo ti parlerà di noi ci rammenta tutte le difficoltà che amare comporta, e gli sforzi necessari per tenere in vita un amore, giorno dopo giorno, e impedire che la vita intorno a noi prenda il sopravvento.

Scrivere la recensione di un libro della Hoover, che è senza dubbio una delle mie autrici preferite, non è mai stato semplice per me. Il rischio di infilarci una serie di superlativi è molto alto, soprattutto perché non è mai facile esprimere a parole tutte le emozioni che una sua storia ti lascia. E, credetemi, sono sempre tantissime. Questa volta non fa eccezione, anzi, se è possibile è ancora più complicato perché non posso, e non voglio, svelarvi nulla che non sia già reso noto dalla trama. Quindi scusatemi in partenza se le mie parole vi sembreranno poco chiare, se alla fine penserete "sì, ma io non ho capito di che parla", ma spero di riuscire a trasmettervi quello che la Hoover, ancora una volta, è riuscita a donarmi con le sue parole e a farvi capire che anche questo (come tutti i suoi, per quanto mi riguarda) è uno di quei romanzi da comprare ad occhi chiusi, perché tanto si va sul sicuro, e da custodire gelosamente in libreria. 

mercoledì 27 marzo 2019

REVIEW PARTY: Pazzo d'amore (Gansett Island #1) di Marie Force


Buongiorno cari lettori! Oggi la mia recensione è dedicata al primo volume autoconclusivo di una nuova serie contemporary romance portata in Italia dalla Quixote Edizioni. Si tratta della Gansett Island di Marie Force e il libro in questione è Pazzo d'amore. Una storia fresca, divertente, ma anche emozionante e con un bel messaggio. 

Lei è una mamma single con poca pazienza nei confronti di un playboy, finché questi non le dimostra che sta facendo sul serio

Maddie Chester è determinata ad andarsene dalla sua città natale di Gansett Island, un posto che le ha lasciato solo brutti ricordi e una cattiva reputazione. 
Poi, però, viene fatta cadere dalla bicicletta, mentre si sta recando al lavoro come addetta alle pulizie al McCarthy’s Resort Hotel, proprio dal “figlio prediletto” di Gansett, Mac McCarthy.
Mac è tornato in città per aiutare suo padre nella vendita dell’albergo di famiglia e non ha alcuna intenzione di trattenersi a lungo. 
Quando fa accidentalmente cadere Maddie dalla bicicletta, ferendola gravemente, si trasferisce da lei per aiutarla a guarire e per prendersi cura di suo figlio.
Ben presto, Mac realizza che i suoi progetti di una visita toccata e fuga sull’isola sono seriamente a rischio e potrebbe semplicemente essere pazzo d’amore.

Gansett Island è l'isola che ha visto crescere Maddie e Mac, la loro casa, ma anche la loro gabbia. Per lei è il luogo in cui non può liberarsi dalle false dicerie che la inseguono fin da ragazzina; per lui un buco dal quale è scappato per costruirsi una vita all'altezza delle proprie aspettative. Però, ora, si ritrovano entrambi bloccati qua: Maddie perché non può permettersi di andarsene, soprattutto ora che si deve occupare anche del figlio; Mac perché deve aiutare il padre, ormai stanco di dover star dietro alla propria attività. Uno scontro, letteralmente, sarà però l'inizio di qualcosa di inaspettato.

lunedì 11 marzo 2019

REVIEW PARTY: Vicious. Senza pietà (The Saints' Series #1) di L.J. Shen


Buongiorno!
Vi sto parlando, e vi parlerò ancora, di Vicious. Senza pietà in tutte le salse, ma finalmente è arrivato il mio turno del Review Party e posso raccontarvi cosa ne penso del primo volume (autoconclusivo) della The Saints' Series di L.J. Shen, che la Always Publishing porterà interamente in Italia. Sicuramente avrete notato che è in corso una challenge tra i quattro protagonisti maschili della serie e che il mio blog appartiene al Team Vicious, ma, al di là dello spirito di squadra, non posso che sottolineare che Vicious sia davvero uno dei personaggi più complessi, particolari e interessanti del panorama romance. E che il suo sia, nel bene e nel male, un romanzo che non può lasciare indifferenti. Ma andiamo a scoprire perché.


C’è solo un confine sottilissimo a separare l’odio e l’amore. 
C’è solo un confine sottilissimo a separare Vicious ed Emilia.
Quando i suoi genitori accettano di lavorare al servizio degli Spencer, Emilia LeBlanc si ritrova a vivere sotto lo stesso tetto con l'erede della famiglia, Baron “Vicious" Spencer. Vicious è sfrontato, spietato e pieno di rabbia. 
Ma l’arrivo di Emilia turberà il suo equilibrio al punto che, da quel momento, Vicious avrà un unico obiettivo: rendere la vita della figlia della domestica un vero inferno sulla terra. 
Emilia farà di tutto pur di evitare di incrociare la strada di Vicious. 
Vicious farà di tutto per farle rimpiangere di aver messo piede a Todos Santos. 
Dieci anni dopo, Baron Spencer è un avvocato brillante, uno scaltro negoziatore, un bellissimo bugiardo. 
E ha un piano per vendicarsi di chi lo ha ferito in passato. 
Quando, nella fredda New York, il suo cammino torna a incrociarsi con quello di Emilia che versa in gravi difficoltà, Vicious le offre un lavoro e lei si ritroverà di nuovo intrappolata nella sua ragnatela spietata. 
Emilia non può immaginare che il ritorno prepotente dell'uomo che è stato il suo tormento, e insieme il protagonista dei suoi sogni, farà crollare tutte le certezze della sua vita come tessere del domino. 
Stavolta Vicious non si fermerà, non fino a che lei non sarà sua.

Emilia e Vicious si conoscono da ragazzi, quando la famiglia di lei si trasferisce dalla ricca famiglia di lui per lavorare per loro. Baron, convinto che lei abbia origliato qualcosa che voleva mantenere segreto, non le riserverà certo una buona accoglienza, ma i motivi che lo spingeranno a farle lasciare la casa, la famiglia e lo Stato sono ben più complicati. Ora sono adulti, sono andati avanti con le loro vite, ma non si sono mai dimenticati, tanto che, appena si ritrovano, Vicious non vorrà più lasciarla andare ed Emilia cascherà ancora nella sua rete. Ma è possibile una storia tra loro due? Lei può fidarsi di chi l'ha allontanata dai suoi cari costringendola a cavarsela da sola quando era soltanto una ragazzina? E il desiderio di vendetta che ha mosso tutta la sua vita ha reso Vicious un uomo incapace di fare del bene e amare?

martedì 19 febbraio 2019

REVIEW PARTY: In un solo grammo di cielo di Chiara Iezzi


Buongiorno!
Anche oggi il blog prende parte ad un Review Party, ma questa volta mi allontano un po' da quelle che sono le mie solite letture per parlarvi di un libro che viene definito "un'intensa fiaba dark dei giorni nostri". L'autrice è Chiara Iezzi, che probabilmente ricorderete come una delle due cantanti del duo Paola&Chiara, ma che in realtà è un'artista a tutto tondo. E con In un solo grammo di cielo fa il suo esordio in libreria, proprio oggi, grazie alla casa editrice SEM (che ringrazio per la copia cartacea).

Emily l’ombrosa. Emily la solitaria della 4B.
Emily la silenziosa dai capelli rosso fuoco. Nessuno, tranne lei, sa cosa si prova ad aver perso i genitori in un incidente stradale di cui è stata l’unica sopravvissuta. E nessuno può immaginare come ci si senta ad avere diciassette anni e vivere sotto lo stesso tetto con Milda, la zia acquisita, una macellaia dai modi burberi che la tratta come una novella Cenerentola, e in compagnia di sua figlia Greta, una ragazza che è l’esatto contrario di Emily: popolare a scuola, formosa, spregiudicata.
Tutto sembra destinato a rimanere così com’è, fin quando un giorno Emily – che da tempo mangia ormai troppo poco – perde le forze e viene affidata alle cure di un centro per ragazze con disturbi alimentari. Lì, tra amicizie, inimicizie e nuove esperienze, scopre di avere dentro un’energia pronta a esplodere. Spetterà a lei decidere cosa farne: spingersi ancora di più verso il baratro o affrontare finalmente se stessa?

Chiara Iezzi scrive un romanzo sorprendente, in cui la protagonista ha la potenza dell’eroina di una fiaba, e il male esiste e si presenta con diverse forme. Ma può anche essere combattuto.

C'era una volta Emilia, una bambina felice, che viveva vicino Como insieme ai suoi amorevoli genitori. La sua vita era una splendida favola, fino al giorno in cui, a undici anni, si è trasformata in un terribile incubo. Dopo aver perso entrambi i genitori in un incidente stradale, la piccola è stata affidata alla burbera zia Milda. Quest'ultima si è trasferita da lei insieme alla figlia Greta, della stessa età di Emilia, ma completamente diversa da lei. Da quel momento in poi, la piccola si è chiusa in se stessa, rifiutandosi di parlare, iniziando a mangiare sempre meno e diventando Emily, a dimostrazione del fatto che quella bambina felice non esisteva più.