martedì 29 agosto 2017

RECENSIONE: Rosso come l'amore in autunno (Le stagioni dell'amore #2) di Fay Camshell


Buongiorno!
Poco più di un anno fa vi parlavo di Per sempre estate (qui) ed era una delle mie prime recensioni. Abbiamo conosciuto Summer e Lucas, ma ci siamo appassionati anche ai loro amici Autumn e Tyler. Oggi torno a parlarvi della serie Le stagioni dell'amore e vi racconto proprio la loro storia. Fay Camshell, dopo aver pubblicato il primo con Newton Compton, porta avanti questo progetto da self con il libro Rosso come l'amore in autunno, uscito il 7 Agosto. Come vedete il collegamento con le stagioni è presente sia nei nomi che nei titoli ed è una delle cose che più ho trovato carine. Ma andiamo a scoprire cos'altro mi è piaciuto!

Le stagioni dell'amore
1. PER SEMPRE ESTATE (acquisto) [Summer & Lucas]
2. ROSSO COME L'AMORE IN AUTUNNO (acquisto) [Autumn & Tyler]

Trama
Autumn Lawrence ha abbandonato la sua vita fatta di certezze per inseguire il suo sogno di diventare fotografa, ha rinunciato alla sicurezza di una vita agiata per fare ciò che più ama. Ogni scelta, però, ha delle conseguenze e, per mantenere i suoi studi, lavora come cameriera al ristorante dei genitori della sua migliore amica Summer. Giunta all'ultimo anno di università, si ritroverà a dover affrontare un ulteriore imprevisto: il professore Tyler Scott. Costretta a lavorare con lui a un nuovo progetto, Autumn si accorge che i suoi sentimenti non sono esattamente quelli che credeva.
Tyler Scott è il classico cattivo ragazzo, pieno di piercing e tatuaggi, quello su cui nessuno mai punterebbe ad eccezione della vita che lo ha portato a percorrere una strada inaspettata.
Per Ty è giunto il momento di un nuovo inizio, a Santa Barbara, nella speranza di poter cancellare il ricordo degli errori fatti in passato, errori che lo tormentano ancora oggi e a cui è impossibile rimediare. L'unica cosa che non vuole dimenticare è di avere un conto in sospeso con Autumn, la "rossa", di cui ora è il professore... conoscendola meglio, però, capirà che a volte, nella tavolozza dei colori della vita, il rosso non indica solo la vendetta, ma anche l'amore.

Come dicevo, abbiamo conosciuto Autumn e Tyler già nel primo libro ed erano, rispettivamente, la migliore amica di Summer e il migliore amico di Lucas. Lei era la classica ragazza un po' snob, lui il solito ragazzo superficiale con la battuta sempre pronta. I due erano innegabilmente attratti l'uno dall'altra, ma riuscivano a scambiarsi solo frecciatine velenose. E, nonostante la storia precedente fosse molto coinvolgente di suo, devo ammettere che la curiosità nei loro confronti è stata sempre molto alta. A chi non piacciono le storie d'amore che nascono dall'odio reciproco? Ma sono stata molto contenta di scoprire che, dietro a questa prima impressione, si nasconde in realtà molto di più.

Ritroviamo ora i nostri "vecchi" Lucas e Summer come una vera e propria famiglia, nonostante la giovane età. E, considerate le amicizie in comune, Autumn e Tyler sono costretti a vedersi molto più di quanto lei vorrebbe. Per lui, invece, è solo un'occasione in più per tormentare la sua Rossa. La ragazza lavora e vive dai genitori dell'amica perché i suoi non hanno più intenzione di mantenere quello che per loro è soltanto il capriccio della figlia, ma che per lei rappresenta il desiderio più grande, ossia studiare fotografia. Tyler, invece, trova conforto solo nella pittura, anche se gli scheletri che nasconde nell'armadio non gli permettono di dedicarcisi completamente. Il confronto con il padre lo ha sconvolto così tanto che ha sentito il bisogno di allontanarsi dalla famiglia e, soprattutto, dalla madre che per molti anni è stata tutta la sua vita, ma della quale adesso dubita. Ora, però, ha deciso di stabilirsi a Santa Barbara e di accettare il ruolo di insegnante del college. 
Nessuno mi ha mai dato così tanto. Sono sempre stato l'altro, lo scarto, quello sbagliato, mentre lei mi ha fatto sentire "unico".
Non solo per il bene di Summer è costretta a frequentare quel ragazzo che detesta, ma ora Autumn se lo ritrova anche in classe... come suo professore. Per Tyler, invece, che vuole solo "vendicarsi" della ragazza, questa rappresenta una ghiottissima occasione. E decisamente sfrutta la superiorità del suo ruolo per cogliere al volo ogni possibilità. Ma, si sa, "chi disprezza, compra" e i due odiano ammettere anche a loro stessi che quella stessa attrazione che provavano quando si sono conosciuti sia addirittura aumentata e che, conoscendosi meglio, abbiano scoperto molti aspetti positivi che non credevano l'altro avesse. Quindi devono fare i conti con l'interesse e i sentimenti che non dovrebbero provare, ma anche con un'antipatia ben radicata. Si sono detti le parole sbagliate, probabilmente le uniche che l'altro non voleva più sentirsi rivolgere. Perché aveva già fatto male la prima volta. Ma non sono state solo le parole il problema, per Autumn è stato in particolare un gesto di Tyler a farle venire voglia, molto tempo prima, di iniziare questa guerra. 
"Dimmi che mi vuoi, altrimenti mi fermo, anche se sto impazzendo dal desiderio di baciarti. Potrei morire se non ti bacio, Autumn", sussurra al mio orecchio.
L'idea della storia alunna-professore mi è piaciuta molto, nonostante sia una situazione molto utilizzata. Ma il bello è stato proprio leggere i normali ostacoli che incontra una relazione del genere, senza che il tutto risulti troppo "esagerato". Tra i due la differenza di età è quasi inesistente e si conoscono fin da prima, quindi niente colpo di fulmine tra la ragazzina e l'uomo con molti più anni di lei, ma semplicemente una normale storia d'amore. Un amore che sembra tanto sbagliato, ma allo stesso tempo tanto giusto. Il classico caso in cui la testa dice di fare una cosa e il cuore un'altra e bisogna solo decidere a chi dare ascolto. In più ho trovato Tyler un personaggio molto interessante e ben riuscito. Immaginate tutti gli stereotipi dei personaggi maschili dei romanzi rosa che vi vengono in mente, metteteli insieme ed avrete Tyler. È il professore, ma è anche il bad boy, è quello superficiale sempre con la battuta pronta, ma è anche quello ombroso e tormentato dal passato. E, per quanto possa sembrare strano, tutte queste caratteristiche sono ben equilibrate in lui. Ma Autumn non è da meno. Superficialmente la si vede come la ragazza che non può essere scalfita, che, prima di essere usata, usa. Invece è tutto il contrario, è fragile, è insicura e far credere di essere quello che non è è più facile che mettersi veramente a nudo. 
"Una volta hai detto che nessun bacio valeva così tanto da rischiare di perdere tutto" "Mentivo. Tu vali ogni rischio"
Se nel primo romanzo questa coppia ha catturato l'interesse di tutti i lettori, in questo bastano poche scene e poche battute per incuriosirci su quelli che dovrebbero essere i prossimi protagonisti. Dopo l'autunno arriva l'inverno e io non vedo l'ora di conoscere meglio Blair De Winter e di appassionarmi alla sua storia che già si preannuncia tormentata. Ormai l'autrice ci ha abituati a romanzi coinvolgenti, divertenti, romantici e passionali, con personaggi dalle mille sfaccettature e da scoprire piano piano, quindi possiamo andare sul sicuro. Personalmente mi sono piaciuti entrambi i primi libri, uno più per un motivo, uno più per un altro motivo. Sicuramente questo non ha la stessa drammaticità del primo, ma ha comunque il suo perché per quanto riguarda le scene più delicate. Ci sono misteri che ci vengono svelati piano piano e ci sono, ancora una volta, situazioni familiari difficili, in questo caso da entrambe le parti, anche se in maniera decisamente diversa.

Al prossimo libro!
Veronica


1 commento:

  1. Dovrà essere un bel libro. Spero che un giorno farai una recensione per me

    RispondiElimina