venerdì 19 agosto 2016

RECENSIONE: Il contratto (The Campus Series #1) di Elle Kennedy


Buongiorno! La cara Newton Compton, per nostra fortuna, non ci ha abbandonati questa estate e ci sta regalando una serie di libri che sono finiti dritti dritti nella nostra, già troppo lunga, wish list. Con Il contratto, primo volume autoconclusivo della The Campus Series, di Elle Kennedy ho, tanto per cambiare, aggiunto anche un altro nome all'infinita lista degli uomini dei miei sogni... fossi in voi, correrei a conoscere Garrett!

Trama
Hannah Wells è una studentessa modello. Una di quelle ragazze intelligenti che al college non godono di nessuna popolarità. Ora si è presa una bella cotta per il ragazzo più fico della scuola, ma c’è un problema: per lui Hannah non esiste. Come fare per farsi notare?
Garrett Graham è un bad boy, ed è anche uno dei ragazzi più popolari della scuola, grazie alle sue imprese sul campo da hockey. Ma le speranze di un grande futuro rischiano di andare in fumo perché i suoi voti sono troppo bassi. Avrebbe bisogno di un aiuto per superare l’esame finale e poter diventare un giocatore professionista…E allora è naturale che i due stringano un patto. Hannah sarà la tutor di Garrett fino alla fine dell’anno. In cambio, Garrett fingerà di uscire con lei per accrescere la sua fama: a quel punto tutti la noteranno di sicuro. Ma qualcosa va storto e quel bacio in pubblico, tra Hannah e Garrett, non sembra poi così falso…


Questo libro è stato una continua sorpresa. Può sembrare la classica storia tra la ragazza "invisibile" e il bel giocatore di hockey ammirato da tutti e desiderato da tutte, ma non è solo questo. Certo, di base è la storia di due che fingono di stare insieme e, inevitabilmente, si ritrovano a non fingere più. Ma quello che ha reso veramente bella questa lettura, è tutto quello che c'è intorno. E' divertente, ma serio allo stesso tempo, è sexy e romantico, senza essere mai smielato o troppo "pesante".

Inizialmente sembra quasi che l'ambientazione sia liceale e non che i protagonisti siano al terzo anno di college, Hannah sembra infatti una ragazzina alle prese con la prima cotta. Ma si scopre presto, con una semplice frase, come se nulla fosse, che si porta dietro un passato difficile e che questo ha ovviamente delle conseguenze. Non ha perso la fiducia nel genere maschile ed ha avuto delle relazioni, ma quello che le è successo non le permette di abbassare mai la guardia e di vivere tranquillamente come le sue coetanee. Quello che più ho apprezzato, però, è il fatto che non ci si concentri troppo su di lei, ma vengano spesso ricordate le conseguenze che ha dovuto e deve ancora subire la sua famiglia. Hannah comunque nasconde anche il suo bel caratterino, e questo è un altro punto a suo favore.
A volte una persona ti entra dentro di soppiatto, e all'improvviso non riesci a capire come tu abbia potuto vivere senza di lei fino a quel momento.
E poi c'è Garrett. Bello, popolare, sportivo, sicuro di sé... neanche Hannah, che sembra avere occhi solo per Justin e che accetta di aiutare il giocatore di hockey solo per farsi notare dal suo amato, riesce a resistere al suo fascino. La sua vita però non è bella e tranquilla come sembra, ha i suoi problemi con il padre che da lui vuole solo una cosa: il successo nello sport, e non accetta niente e nessuno che possa ostacolare questo obiettivo. Quello di Garrett è un gran bel personaggio, cresce molto nel corso del romanzo e non solo dal punto di vista sentimentale. Affronta il difficile rapporto con il padre e riesce in qualche modo a superarlo e a superare le sue paure. Inoltre riesce a salvare anche Hannah, ad "aggiustarla" e ad aiutarla a tornare alla vita normale che merita e che le è stata portata via.
"So anche che mi piaci", dice con voce rude. Mi scappa una risata vibrante. "Anche tu mi piaci". "Dico sul serio. Cazzo, tu mi piaci proprio tanto".
Questo romanzo è stato una piacevole scoperta, mi è piaciuto davvero tanto e non posso fare altro che consigliarlo a tutti. La storia d'amore è coinvolgente, ma è anche un bell'inno all'amicizia e alla famiglia. So che mi ripeto, ma Garrett, se non foste ancora convinte, è un ottimo motivo per iniziare questo libro, fidatevi.

Al prossimo libro!
Veronica

2 commenti:

  1. L'avevo messo in lista,ma ancora non ho avuto modo di leggerlo. La tua recensione mi ha però incuriosito...credo che sarà una delle mie prossime letture.

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    1. Sono contenta perché è un libro che mi è davvero piaciuto tanto e che merita, anche se la trama potrebbe non dire molto ;)

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