mercoledì 14 settembre 2016

RECENSIONE: First. La mia prima volta di Laurie Elizabeth Flynn


Buongiorno! Oggi vi parlo di una delle ultime uscite targate Newton Compton: First. La mia prima volta di Laurie Elizabeth Flynn.

Trama
A diciassette anni, Mercedes Ayres ha le idee ben precise in fatto di sesso: la porta della sua camera da letto è aperta solo per ragazzi alla prima esperienza. Mercedes è pronta a indirizzarli e aiutarli, e in cambio chiede solo che rendano speciale la prima volta delle loro ragazze. Che sia una prima volta perfetta, quella che Mercedes non ha avuto. Fino ad ora mantenere il segreto su ciò che accade nella sua camera da letto è stato facile. La sua impegnatissima madre è sempre fuori durante il giorno e non immagina quali siano le attività extrascolastiche della figlia, e la sua migliore amica super religiosa, Angela, non si azzarda neanche a pronunciare la parola “sesso” prima del matrimonio… Ma ci sono cose che Mercedes non ha messo in conto: non avrebbe mai potuto prevedere, ad esempio, che proprio il fidanzato di Angela venisse da lei e le chiedesse un “trattamento speciale” in cambio del silenzio, o che qualcuno fosse attratto da lei per com’è e non per ciò che sa fare a letto… Quando la sua perfetta organizzazione va in frantumi, Mercedes dovrà darsi da fare per salvare la propria reputazione e anche per capire che posto dare al suo cuore…

Mi trovo un po' in difficoltà a parlarvi di questo libro, mi sembra di essere in una sorta di limbo. Non posso dire che non mi sia piaciuto, ma non mi ha neanche entusiasmata. Dalla trama mi ero fatta l'idea che l'argomento sarebbe stato trattato in maniera divertente, cosa che in realtà non avviene, anzi. Il fatto poi che venisse definito un romanzo "che toglie il respiro fino all'ultima pagina" è servito a far crescere le mie aspettative... alla fine non completamente soddisfatte.
Non so bene cosa provare nei confronti della protagonista. Lei è davvero convinta di rendersi utile e di fare del bene evitando che quelle povere ragazze abbiano una brutta esperienza durante la loro prima volta. E, per carità, se si limitasse agli insegnamenti teorici, sarebbe anche vero. Di certo la situazione familiare non è delle migliori, con una madre perfino più assente del padre che le ha abbandonate. Questo, e la brutta esperienza che ha vissuto quando aveva solo tredici anni ed era ancora praticamente una bambina, non l'ha aiutata ad essere una normale adolescente... ma il suo modo di reagire è, a dir poco, particolare.
L'unica cosa che posso capire è perché non voglia avere una normale relazione con Zach, che nulla ha a che vedere con il suo mondo segreto, anche se in realtà non fa altro che ferirlo. Ma lui, fedele fino al midollo come un cagnolino maltrattato, fa sempre ritorno.
Voglio solo essere veloce quanto basta perché Zach debba correre per starmi dietro, perché, se resto in testa, non dovrò mai vedere la sua schiena che si allontana.
Però ci tengo molto a dire una cosa. Ok incolpare Mercedes per la sua "attività", ma vogliamo parlare dei ragazzi che vanno con lei perché amano talmente tanto le loro ragazze da voler essere perfetti e pronti per la loro prima volta? "Volete regalare una prima volta da sogno alla vostra ragazza? Rivolgetevi a Mercedes, in omaggio anche un bel paio di corna per la vostra lei!" Non suona molto bene, vero?

Spesso ci lamentiamo che molti libri siano troppo prevedibili, che riusciamo ad anticipare le scene prima che avvengano, le battute prima che vengano pronunciate e il finale già dopo poche pagine. Questa volta mi è invece successo il contrario: per gran parte del romanzo non ho capito dove l'autrice volesse andare a parare e che svolta volesse far prendere alla storia.
C'è questo Luke dal passato, ragazzo di cui è stata innamorata e che mi aspettavo facesse ritorno da un momento all'altro; poi c'è Charlie, fidanzato della sua migliore amica, che però fa il "carino" e ci prova con lei; non dimentichiamo Zach, l'unico che si salva in questa storia e innamorato perso di lei; ma ci sono anche alcuni "vergini" che spiccano sugli altri e che mi hanno fatto pensare che sarebbe potuto succedere qualcosa di più della classica "seduta di addestramento"; infine, per non farci mancare nulla, c'è Faye, nuova arrivata che le sta molto vicino e con cui ha un rapporto un po' ambiguo, tra l'amicizia e l'infatuazione, con tanto di momenti romantici tra le due. Credo di non aver dimenticato nessuno... e di aver praticamente nominato tutti i personaggi!
Fa paura non sapere cosa accadrà dopo. Ma non sapere potrebbe essere la parte migliore.
La trama è comunque originale e la lettura piacevole. La curiosità di scoprire come sarebbe andata avanti non mi è mancata e il finale è stato, per me, soddisfacente. Però non lo reputo sicuramente un must, un capolavoro che non deve mancare nella nostra libreria. Il mio giudizio, al libro, alla protagonista, ai personaggi, alla storia e al suo sviluppo, sta nel mezzo; ma spero che voi riusciate a farvi un'idea più precisa della mia e a capire se valga la pena leggere questo romanzo.

Al prossimo libro!
Veronica

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