giovedì 16 marzo 2017

RECENSIONE: Sorpresi dal destino di Elena Lombardi


Buonasera! Ad un orario un po' insolito, lo so, ma ci tenevo a postarvi una nuova recensione anche oggi. In particolare vi voglio parlare di Sorpresi dal destino, romanzo di Elena Lombardi, uscito lo scorso 10 Gennaio per la Butterfly Edizioni. Andiamo subito al dunque, eccovi la trama per iniziare ad immergervi nell'atmosfera di Barrea, piccolo paesino dove hanno luogo le disavventure di Maddy e Flavio.

Trama
Flavio Del Conte, capelli scuri e occhi di ghiaccio, è presuntuoso, arrogante e diffidente come pochi. Messo alle strette dal padre, che vuole vederlo sistemato e addolcire il suo carattere irruento, è costretto a sposarsi entro i 30 anni per diventare proprietario del maneggio a cui tiene tanto.
Madeleine Kirsten, bella, tenace e indomabile, sta scappando da una verità scomoda e vuole mettere quanta più distanza possibile dal suo passato. Abituata a reprimere ogni sensazione, a mostrarsi forte e a cavarsela sempre da sola, si trova a Barrea per ricominciare daccapo.
Entrambi hanno bisogno l'uno dell'altro per ottenere qualcosa: Flavio di una moglie e Maddy di una casa.
I due si tollerano a malapena ma decidono comunque di stabilire un accordo. La convivenza forzata li metterà a dura prova... Flavio resterà spiazzato dal carattere ostinato di Madeleine e, tra un battibecco e l'altro, dovrà ammettere che quella ragazza, all'apparenza così raffinata e delicata, gli dà del filo da torcere ed è una dea tentatrice che lo metterà nei guai...
Si odiano da morire ma riusciranno a restare indifferenti alla scintilla pericolosa che scorre nei loro occhi quando sono vicini?

La situazione è questa: Flavio, per non perdere il suo maneggio, è costretto a sposarsi; Madeleine, per riscoprire le sue origini, è costretta a raggiungere Barrea. Lui ha bisogno di una moglie, lei di un posto dove stare. Ed è così che, nonostante la forte antipatia e la poca fiducia, il primo inconsueto incontro si trasforma in una proposta di matrimonio che Maddy non può rifiutare. I due perfetti sconosciuti, quindi, si ritrovano incastrati in una convivenza forzata che non sembra poterli portare molto lontani. Ma si sa come finiscono queste cose, come il passo dall'odio all'amore sia molto più breve di quanto si pensi. Qui ci sta bene un bel "chi disprezza compra"... e di disprezzo ce n'è davvero molto tra i due.
Quei due facevano scintille insieme. Forse stavano ignorando entrambi le sottili ma fiorenti radici della loro relazione e ciò li stava portando solo in una direzione: quella di innamorarsi l'uno dell'altro anche se ancora si tolleravano a malapena. 
Devo dire che nel complesso ho trovato il libro un po' lungo e troppo prolisso in alcuni punti. Però ho apprezzato la lentezza della situazione iniziale. Anche se, considerato quanto poco ci hanno messo a decidere di sposarsi (seppur per "affari") e di convivere, non si direbbe, Maddy e Flavio si avvicinano, nel senso più sentimentale del termine, molto molto lentamente. Si odiano, non si sopportano, litigano un minuto sì e l'altro pure, e quindi non avrebbe avuto senso vederli una tra le braccia dell'altro nel giro di poco. Mi piacciono le storie d'amore nate dall'antipatia reciproca, ma spesso ne risente la coerenza. In questo caso non è assolutamente così. L'attrazione fisica c'è, ma fanno davvero qualcosa per vincerla e non sottostarle. Ma è anche vero che, una volta che si sono conosciuti meglio e hanno capito di provare anche sentimenti positivi, li avrei volentieri invitati a darsi una mossa.
"Puoi dire quello che vuoi, tesoro, ma sono certo di aver sentito il tuo cuore battere contro il mio. Non te la caverai così facilmente, Maddy. La prossima volta sarò costretto davvero a baciarti".
In generale i due protagonisti sono due dei personaggi più orgogliosi e testardi di cui abbia mai letto. E per di più dobbiamo "sopportarli" insieme! Sicuramente si sono trovati, non c'è nulla da dire. Flavio è veramente arrogante e spesso lo avrei volentieri preso a "badilate sui denti" (perché sono fine quanto loro due, ahimè), ma anche lui ha il suo bel da fare con una ragazza che spesso lo spinge all'esasperazione. Se lui ha solo bisogno dell'amore e della fiducia per addolcirsi un po', Maddy, in realtà, preferisce mostrarsi per quello che non è, anche in negativo, piuttosto che raccontare troppo di sé. Ha diversi segreti con la sua nuova famiglia, segreti che svela solo quando si scontra con la realtà. E, onestamente, non ho capito la decisione di nascondere alcune di queste cose.
"Flavio, non essere così gentile con me, ti supplico". "Perché no, scusa?" "Perché dopo mi viene voglia di ringraziarti con un bacio".
Il romanzo è narrato in terza persona e ciò permette di passare da un personaggio all'altro e avere comunque una visuale completa sulla storia. Un punto di forza è sicuramente la location, in particolare il maneggio. L'amore per gli animali e, soprattutto, per i cavalli traspare molto bene ed è ciò che lega veramente Maddy e Flavio. Nel suo lavoro Elena Lombardi esplora più aspetti, da quello più divertente dei battibecchi, a quello più profondo ed emozionale dei sentimenti di Madeleine. Ma troviamo anche azione, romanticismo, passione e un po' di dramma, che non guasta mai.

Al prossimo libro!
Veronica

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