giovedì 1 settembre 2016

RECENSIONE: Bad Boy: mai più senza di te (Bad Boy #2) di Blair Holden


Buongiorno! Finalmente abbiamo il seguito della serie di Blair Holden edita da Sperling&Kupfer e ritroviamo il nostro amato Cole Stone. Scopriamo insieme se Bad Boy: mai più senza di te è riuscito a rendere giustizia al primo volume (recensione qui) che tanto mi aveva sorpresa e conquistata.

Trama
L'amore è un po' come una caduta libera: più intensamente ti innamori, più è doloroso toccare il fondo. E Tessa lo sa bene: dopo la rottura con Cole, è quasi certa che nessuna parte di sé sia sopravvissuta alla caduta.
Con il cuore e l'anima in mille pezzi, ogni volta che lo vede, si destreggia in equilibrio precario tra la voglia di urlargli contro tutta la sua rabbia e la sua delusione, e quella di implorarlo di sdraiarsi accanto a lei e stringerla tra le braccia.
Perché lei ci aveva creduto davvero, aveva sperato davvero che la loro storia fosse da «vissero per sempre felici e contenti».
Eppure la vita è anche questo: le persone si lasciano di continuo, gli uomini tradiscono... Sta a Tessa decidere se continuare a crogiolarsi nel dolore o voltare pagina.
Ma non è l'unica a soffrire per questa rottura. Cole, infatti, non se la passa meglio: il pensiero di aver perso la ragazza che amava e di averla ferita lo tormenta, non riesce a perdonarsi per quello che ha fatto, ed è disposto a tutto per riconquistarla. Tessa non si fida, e soprattutto non può permettersi di mettere in pausa la sua vita per lui. Non ora che è stata ammessa all'università dei suoi sogni.
Ma si può davvero smettere di amare qualcuno da un giorno all'altro?


Ovviamente questa recensione contiene spoiler sul primo libro della serie, quindi, se ancora non l'avete letto, non rovinatevi la sorpresa e fermatevi qui.  
A tutti posso invece dire che Bad Boy non è una duologia, ma la storia continua. Non fraintendetemi, questo è un bene, perché di Cole Stone non se ne ha mai abbastanza, ma significa anche che neanche in questo caso avremo un finale soddisfacente. Ma non temete, non è per niente come il primo, possiamo dormire sonni abbastanza tranquilli in attesa di avere almeno una data per quanto riguarda il terzo libro.
Alla fine del primo volume, Cole confessa di aver baciato Erica dopo la litigata con Tessa e la sua "fuga" ed essersi ubriacato. E' inevitabile quindi che l'atmosfera sia non proprio tranquilla nella prima parte, anche perché la narrazione è continuativa e riprende da dove ci aveva lasciati. Nonostante la brutta situazione, lo stile dell'autrice non cambia e riesce comunque ad emergere l'ironia che lo caratterizza. In generale ho trovato il primo libro un po' più incisivo del secondo, sarà per il fatto che fosse una novità o per la storia tra i due che abbiamo visto piano piano nascere. Oppure per il fatto che adesso le aspettative, almeno le mie, erano molto più alte, visto il successo del primo. Aspettative che, comunque, non sono state deluse. L'intensità di alcune scene è stata veramente forte, avevo un colpo al cuore ogni volta che Cole, stravolto dal dolore per aver perso la sua ragazza, nonché migliore amica, cadeva in ginocchio scosso dai singhiozzi. Per quanto la scrittrice sia stata brava a parlare di temi come il bullismo mantenendo l'atmosfera divertente e mai troppo pesante, senza però perdere di credibilità, in mai più con te, nel seguito riesce benissimo a trasmettere tutta la sofferenza che provano i due protagonisti. 
"[...] Sei entrato nella mia vita come un uragano, hai buttato tutto all'aria e, quando le cose si sono riassestate, il mio mondo era diverso, ed era straordinario. Perciò, se un rapporto del genere sembra malato agli altri, a me non importa perché sono un'egoista quando si tratta di te. Ho bisogno di averti nella mia vita, Cole".
Il personaggio di Nicole, odiatissimo prima e ora sostituito da quello di Erica, cerca in qualche modo di farsi perdonare e di riscattarsi. E' difficile fidarsi totalmente di lei, ma la sua vena un po' stronzetta resta e quindi io voglio crederle. 

Ovviamente la brutta situazione iniziale si risolve, anche se io avrei preferito un vero e proprio faccia a faccia, senza però tirarla troppo per le lunghe (cosa che ho apprezzato). Tessa e Cole si amano, non dubitano più dei sentimenti dell'altro e le vicende si spostano al college. Ora lasciatemi sfogare su quello che Tessa deve sopportare. E' chiaro che il fatto che Cole non possa fare neanche un passo senza essere circondato da ragazze che gli si appiccicano addosso è volutamente enfatizzato, ma perché lei non può vivere tranquillamente la sua storia d'amore e deve preoccuparsi di tutte quelle che ci provano spudoratamente con il suo ragazzo?... e non solo! Quanto possono essere vipere (per non dire altro) certe ragazze?
"[...] Non ti ho seguita alla Brown perché avevo paura che non reggessimo una storia a distanza, ti ho seguita perché volevo cominciare subito la nostra vita insieme e perché ti amo troppo per essere altruista."
Nonostante tutto questo, le cose sembrano andare bene, ma è proprio questo che ci deve far preoccupare... dove sta la fregatura? Ed ecco che qui l'autrice ci lascia, per la seconda volta, con un finale non finale (ma, ripeto, non con una bomba come nel primo) che ci fa comunque un po' preoccupare perché, si sa, non ci sarebbe un altro libro se tutto andasse bene. Sono curiosa di sapere cosa deve ancora capitare a questi due poveri innamorati e spero di non dover aspettare troppo!

Che dire, la serie resta sempre, a mio avviso, consigliatissima. Non perde i colpi e rimane coinvolgente. Cole si riconferma uno dei tanti (troppi) uomini dei miei sogni, anche se meno perfetto di come appariva prima, ma per questo ancora più reale. 

Al prossimo libro!
Veronica

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