venerdì 2 settembre 2016

RECENSIONE: La nostra storia segreta (Carnage #1) di Lesley Jones


Buongiorno! Nella recensione di oggi vi parlo di un libro che ci ha messo un po' a coinvolgermi completamente, ma, quando l'ha fatto, ha avvolto il mio cuore in una stretta e non l'ha più lasciato andare. Ecco cos'è La nostra storia segreta, primo volume della serie Carnage di Lesley Jones e pubblicato in Italia dalla Newton Compton, la storia di un amore che supera il tempo e le difficoltà, che provoca risate, rabbia, gioia e lacrime, tante tante lacrime.

Trama
Lo amo da quando avevo undici anni e l’ho incontrato per la prima volta. Lo amo e niente potrà farmi cambiare idea, io sono sua, il mio cuore è suo e il mio corpo è suo e non importa quante bugie vengano dette, quante persone complottino per separarci, nonostante la notorietà e la distanza, troveremo un modo.
“Georgia Rae, when we made love you used to cry…”. Lui aspetta che io canti la mia parte del brano dei Dire Straits. Trattengo invano un singhiozzo e canto: “I said I love you like the stars above, I’ll love you till I die”.
Ma perché? Perché? Perché i libri devono farci soffrire così? Ma, soprattutto, perché amo così tanto le storie che mi fanno finire in lacrime?
Sono partita con aspettative molto alte su questo romanzo, per i commenti entusiastici di chi lo aveva già letto, e mi sono chiesta per gran parte del libro perché non mi prendesse poi così tanto... non l'avessi mai detto.

La protagonista, Georgia, racconta di quando, a soli 11 anni, ha incontrato l'amore della sua vita, Sean. Per quanto possa essere tenera una storia tra due ragazzini, non mi convinceva molto. L'amore non ha età, è vero, ma i sentimenti in gioco, e non solo, mi sembravano troppo per quell'età, già troppo intensi. Lo sfondo è poi quello dell'Inghilterra degli anni '80: violenza, droga, alcool e sesso. La storia ripercorre infatti le vicende dei protagonisti da questo periodo fino al 2000. Se anche alcuni di questi aspetti non li ho molto apprezzati, le premesse c'erano tutte (la rockstar romantica, i fratelli protettivi, il triangolo) e la curiosità era tale da non farmi staccare dal libro.

I due sono innamoratissimi. A 16 e 18 anni già parlano di matrimonio, figli ed un futuro insieme, ma una sbandata mette fine a tutto e fa cadere i due nel baratro. Lei deve finire la scuola, lui inizia a sfondare con la sua band, i Carnage, e le tentazioni della vita da rockstar e la sua giovane età hanno la meglio sul suo buonsenso. Così entra in gioco Cam, uomo misterioso e pericoloso, che però è l'unico in grado di far uscire Georgia da 4 anni di sola sopravvivenza. Ha 10 anni più di lei e questo, più un passato tormentato, rende netta la differenza tra l'uomo che ora frequenta e il ragazzo di cui è ancora, e sempre sarà, innamorata. Io invidio moltissimo chi ha sempre avuto le idee chiare e ha sempre saputo da quale parte schierarsi. Per quanto la mia preferenza ricadesse su Sean, non sono mai riuscita ad essere totalmente contro Cam e ho sofferto anche per lui. Chi invece non ha goduto pienamente della mia simpatia è Georgia, colpevole di compiere una serie infinita di scelte sbagliate. Ma che forse non riusciamo completamente a giudicare, proprio considerando tutto quello che c'è dietro.
"Esiste solo lui. Ci sarà sempre solo lui. Non c'è spazio per nessun altro. Qualunque cosa succeda tra noi, devi capire che il mio cuore è chiuso e che dentro c'è solo lui".
Quando Sean fa il suo ritorno, maturato e intenzionato a riprendersi la sua amata, è chiaro come il loro amore sia destinato a vincere contro tutto e tutti. Ma Cam è diventato sempre più importante ed è qui che mi sono ritrovata indecisa su chi scegliere tra i due, ed è inevitabile soffrire un po' per uno e un po' per l'altro. C'è voluto un po' per farmi piacere i due uomini ("micina" e "fammi vedere le tette" grandi tormentoni), ma piano piano mi hanno conquistata entrambi. Però il fascino della rockstar che scrive, canta e dedica canzoni d'amore per me vince sempre su tutto.
"Non essere dispiaciuta, piccola, amami e basta, è tutto ciò che voglio. Amami e lascia che io mi prenda cura di te. Lasciami fare il mio lavoro"
Fino quasi alla fine, comunque, mi sono chiesta perché questo romanzo, di cui avevo solo sentito parlare bene, non mi prendesse fino in fondo, perché ci fosse come un blocco, e poi è successo il fattaccio. Già la situazione non era delle migliori, ma sono bastate poche parole per farmi crollare... e finalmente ho capito. E' stata come una pugnalata al cuore, inaspettata e profonda. Se ricordo bene, solo con un altro romanzo mi è successa una cosa simile (ma non vi dico quale per non farvi capire troppo). E' quel tipo di finale che ti lascia scosso e che fa restare la tua mente focalizzata su quello per parecchio, anche dopo aver finito di leggere. Così tanto che, quando ti svegli la mattina dopo e inizi a connettere, ti rendi conto che ci stai ancora pensando.

Per fortuna o per sfortuna, devo ancora capirlo, La nostra storia segreta è il primo volume di una serie e la storia continuerà. Sono nella situazione in cui non vedo l'ora di leggere il seguito e, allo stesso tempo, non voglio farlo... ma sappiamo tutti come andrà a finire. E' una storia a tratti divertente, a tratti più cruda e forte. Passionale e straziante. Parla dell'amore vero, quello che vince su tutto e tutti, quello delle seconde possibilità. L'autrice scrive di dolore e di rinascita, di famiglia e amicizia.
Ora sono curiosa di sapere quali sono state invece le vostre impressioni e, soprattutto, #teamSean o #teamCam?

Al prossimo libro!
Veronica

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