lunedì 19 dicembre 2016

RECENSIONE: Sei l'aria che respiro di Daniela Volonté


Buongiorno! Sono molto felice di parlarvi dell'ultimo romanzo di un'autrice italiana che a me piace moltissimo. Sto parlando di Sei l'aria che respiro di Daniela Volonté, uscito il 12 Dicembre per la Newton Compton dopo una piccola parentesi come romanzo self. Chi conosce questa scrittrice è sicuramente abituato ad un certo tipo di storia con personaggi adulti, in questo caso però ha voluto provare qualcosa di nuovo regalandoci uno young adult.

Trama
Claire Ashford è la ragazza più popolare del liceo di River Lake: bella, bionda, capitano delle cheerleader e fidanzata con il quarterback della squadra di football. Ryan Matthews è uno degli studenti migliori della scuola, ma non ha molti amici e nemmeno ne vuole: ha le idee chiare circa il proprio futuro e non intende legarsi a nessuna ragazza. Quando però Claire e Ryan, loro malgrado, si ritrovano costretti a trascorrere del tempo insieme, scoprono di avere in comune molto più di quel che pensavano e la molla dell’attrazione scatta con tutta la sua potenza. Da questo momento in poi, ogni cosa è destinata a cambiare, perché la vita vera è alle porte…

Come vi dicevo, è la prima volta che la Volonté scrive di ragazzi così giovani e, com'è ovvio che sia, questo significa dover raccontare tematiche e problematiche diverse, nonché un modo diverso di vedere l'amore. Io l'ho trovata comunque assolutamente credibile anche in questo contesto e la storia mi è piaciuta e mi ha coinvolta moltissimo. Devo ammettere che mi sarei aspettata un'atmosfera un po' più leggera e divertente, considerando l'ironia, che è uno dei tratti caratteristici del suo stile, e la giovane età dei protagonisti, invece vengono affrontati temi molto delicati e importanti e gran parte del romanzo assume un tono più serio. Tutto questo, però, mischiato alla tenerezza e al romanticismo di un amore giovane, ma vero e indissolubile.
E' un bacio dato senza fretta e mi sento come se stessi scartando un regalo molto lentamente. Non ci sono scintille che mi esplodono nel petto, né fuochi d'artificio o sciocche farfalle nello stomaco. C'è soltanto una parola che veleggia nella mia mente: "ancora".
Claire è la classica reginetta del ballo, la sua vita è perfetta, così come le sue amicizie e il suo fidanzato. Ryan è quello che viene definito sfigato dai ragazzi popolari, più per la sua cerchia di amicizie e per le sue origini che per l'aspetto fisico. Sì, perché Ryan è un gran bel ragazzo dai tratti asiatici e, se Claire rappresenta in tutto e per tutto l'idea di bella ragazza, ho apprezzato questo distacco, almeno in alcuni aspetti, dal prototipo di bellezza maschile. Con il tempo però la ragazza si accorge che le sue amiche e il suo ragazzo non sono le persone che credeva o che comunque voleva vedere e, passando del tempo con Ryan, si rende conto che la sua vita era ben lontana dall'essere perfetta.

Sono episodi poco piacevoli a farli avvicinare sempre di più e l'attrazione, sia fisica che mentale, li lega presto in qualcosa che non credevano possibile. La loro storia però non sarà priva di difficoltà e ostacoli da superare. Ryan non ha mai voluto legarsi a nessuno per un motivo e, ora che questa ragazza è diventata il suo equilibrio, teme possa essere la causa di un'enorme sofferenza. A questo si aggiunge il fatto che, da quando lo conosce, Claire sembra aver tagliato i ponti con chiunque. Vale quindi vivere questo amore così bello ma anche così potenzialmente distruttivo?
"Sei tu!", sussurra e deglutisce a vuoto. "Sei tu la soluzione al mio dolore. Claire, sei tu. Ti prego fallo sparire!", mi supplica, accasciandosi a terra.
Questo romanzo è la perfetta rappresentazione del fatto che l'amore veramente non ha età. Che si può essere tanto fortunati da incontrare la propria anima gemella anche solo a diciotto anni. Trovare quella persona che, pur diventando la tua vita, non te la porta via insieme ai tuoi sogni, ma che ti aiuta ad affrontarla nel migliore dei modi. Questa bella storia d'amore mi ha totalmente conquistata e quel nerd romanticone di Ryan si è preso un posto nel mio cuore.
"Sei l'aria che respiro e senza di te quel che resta è il nulla".
Se vi piacciono gli young adult, ma soprattutto se siete amanti delle storie che hanno anche qualcosa da insegnare, vi consiglio assolutamente questo libro. Perché l'autrice, quasi facendo un passo indietro, ci invita a riflettere su questioni delicate e importanti, purtroppo sempre più attuali. Senza però dimenticare il messaggio più importante, ossia che l'amore deve aiutare a superare il dolore, non esserne la causa.

Al prossimo libro!
Veronica

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