martedì 10 dicembre 2019

REVIEW TOUR: Anima e cuore di Simona La Corte


Ciao a tutti! Rieccomi qui, oggi per parlarvi di una autrice che si sta facendo conoscere nel mondo del self publishing e che è da poco tornata con il secondo volume autoconclusivo di una serie che continua a far appassionare le amanti dei music romance. Sto parlando di Simona La Corte e dei suoi Black Hearts che, con gioia, dopo Anima e Corpo, ritroviamo in Anima e Cuore. Pronte a perdere la testa per il tormentato e misterioso bassista?

Carla Salemi lascia il lavoro e la Sicilia con l’intenzione di trasferirsi a Londra e dare una svolta alla sua vita. Grazie all'amica Miranda, fidanzata con il frontman dei Black Hearts, ha la possibilità di conoscere la celebre rock band inglese, ma non immagina che l’incontro con Taylor Wood, il sexy e arrogante bassista del gruppo, risveglierà in lei emozioni che non prova da tempo. Carla tenta di opporsi a quella passione travolgente, ma il cuore, si sa, non sempre ascolta la ragione. Taylor la conquista con il suo fascino selvaggio, ma si rende conto di essere lui stesso vittima di qualcosa che non ha mai provato: Carla è riuscita a far breccia nella sua anima ferita, sulla quale grava il peso di un'antica colpa.Una storia appassionante alla scoperta di un sentimento unico e potente, come solo l’amore sa essere.

Come sempre, quando una lettrice, o un lettore, si avvicina ad una serie già iniziata, la prima domanda è "posso leggerlo senza aver letto i precedenti?". Come dicevo, si tratta di una serie di autoconclusivi che raccontano le storie dei membri della band. Scoprire i Black Hearts direttamente da questo secondo volume, quindi, non li rende certo meno interessanti e sicuramente non vi lascia con grandi interrogativi su quanto possa essere successo in precedenza. Il mio consiglio, comunque, è sempre quello di seguire l'ordine dettato dall'autrice, o autore, per non perdervi proprio nulla e godervi ogni pagina di ogni libro. In questo caso, poi, andiamo a conoscere meglio due personaggi che già avevano avuto un ruolo di rilievo nel primo capitolo e la narrazione inizia nel bel mezzo delle vicende di Anima e Corpo, quando sia Miranda che Benjamin avevano ancora molto da dire. 
La prima domanda per chi invece già conosce, e magari ama, la serie riguarda i nuovi protagonisti e il naturale confronto con i precedenti. Carla e Taylor saranno in grado di coinvolgerci, emozionarci e appassionarci quanto la prima coppia? Per quanto mi riguarda, la risposta è "sì, e anche di più!". Ci troviamo nel caso, non poi così infrequente, di quei personaggi secondari che incuriosiscono fin dall'inizio, ma che poi riescono anche a sorprenderci più di quanto potessimo immaginare. Soprattutto quando si parla di una band, non è facile reggere il confronto con il frontman, quello che già sulla carta è il più amato e il vero protagonista. Eppure Taylor, con il suo passato misterioso e tenebroso, con la sua passionalità, ma anche con la sua tenerezza, ci riesce benissimo. Così come anche Carla, migliore amica e spalla di Miranda nel primo libro, riesce subito ad attirare l'attenzione su di sé.
Restiamo qualche secondo in questa posizione, occhi negli occhi. Respiro su respiro. Cuore contro cuore.
Carla e Taylor funzionano come singoli, perché personaggi interessanti, tutti da scoprire, forti e spavaldi all'apparenza, ma estremamente fragili se si ha la sensibilità di scavare più a fondo. Ma funzionano soprattutto come coppia, perché simili e complementari allo stesso tempo, perché capaci di fare scintille anche con un semplice scambio di battute, ma anche di essere una salvezza uno per l'altra e fonte di coraggio per ricominciare. 

Come già aveva dimostrato nel primo libro della serie, Simona è un'autrice dalla scrittura semplice, che arriva al lettore senza alcuna difficoltà, e fluida, che non fa rendere conto al lettore del tempo passato a leggere senza mai staccarsi. Fa sicuramente della sensualità, dell'attrazione e dell'aspetto più fisico dell'amore un suo punto di forza e un elemento dominante nelle sue storie, senza però per questo dimenticare di dar spazio alle emozioni, ai sentimenti e agli argomenti più delicati. Posso tranquillamente dire che sa equilibrare Corpo, Cuore e Anima, in questo secondo capitolo soprattutto. La musica invece, che nei music romance dovrebbe a mio avviso essere la terza protagonista, avrebbe potuto avere un ruolo meno marginale, essere più di impatto... ma è l'unico appunto che posso fare.

Che dire quindi se non consigliarvi di dare una possibilità ai Black Hearts, se ancora non li conoscete, o di correre a leggere del bassista, se il cantante già vi aveva conquistate? 
Io ringrazio Raffaella per avermi coinvolta in questo Review Tour e vi invito a fare un salto a leggere anche le recensioni dei numerosi blog che hanno partecipato.

Al prossimo libro!
Veronica

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